È il grande colpo che Firenze aspettava: il fantasista argentino atteso per visite e firma
È già il momento di pensarlo in campo, di posizionarlo nella probabile formazione di Fabio Grosso perché Franco Mastantuono arriva in prestito secco dal Real Madrid ed è già virtualmente un giocatore della Fiorentina. L’ingaggio da 3,5 milioni di euro netti sarà pagato 50 e 50 dalle due società, dopo che il giocatore, grazie pure a una telefonata intercorsa con l’allenatore viola, aveva dato il suo benestare definitivo. È il grande colpo che Firenze aspettava e per cui è già impazzita. In città tutti stanno controllando gli orari dei voli da Madrid per andare ad accogliere il calciatore e capire quando atterrerà per firma e visite mediche. Nelle prossime ore si metterà in viaggio per iniziare la sua nuova avventura in Italia. È l’ottavo acquisto, un vero plus in una campagna acquisti già da protagonista, grazie al lavoro del direttore sportivo Fabio Paratici e dell’apertura della famiglia Commisso a impegnarsi sempre di più per rilanciare la squadra dopo una stagione in cui la salvezza è arrivata soltanto a due giornate dalla fine del campionato.
prestito secco
—
E sarà proprio Grosso ora a dover valorizzare al massimo il talento dell’argentino classe 2007 che nel River Plate aveva stupito per classe e giocate e lo scorso anno ha invece faticato nel Real. Arriva alla Fiorentina in prestito secco ed è comunque un beneficio per i due club: i viola per mettere in rosa, anche se solo a titolo temporaneo, una pedina di talento, i Blancos per permettere al giocatore di crescere sotto gli occhi attenti di una dirigenza amica e in una piazza in grado di esaltarlo. La Fiorentina gli può garantire titolarità, minutaggio e quella continuità che gli permetta di rilanciarsi dopo una stagione complicata in Spagna, per poi tornare alla base maturato e pronto a fine stagione. L’accordo poi potrebbe prolungarsi in caso di qualificazione dei viola alla Champions o all’Europa League ma questo è un passaggio successivo.
dove giocherà
—
Mastantuono, trequartista che ama partire da destra per poi rientrare, sarebbe l’ideale nel 4-3-2-1 che Grosso ha provato nelle ultime due amichevoli (con il Watford e proprio con il Real) ma per le sue qualità è in grado di adattarsi senza problemi anche al 4-3-3, modulo di riferimento di Grosso, accantonato momentaneamente per l’assenza di esterni offensivi di ruolo in rosa. Negli ultimi test internazionali il tecnico aveva scelto Gudmundsson e Atta dietro al centravanti e in questo sistema di gioco Mastantuono potrebbe prendere il posto dell’islandese o in coabitazione con lui nel caso in cui non venisse ceduto. A quel punto Atta può tornare mezzala sinistra. Tutto da studiare e analizzare in una Fiorentina che sta puntando sulla rivoluzione e sulla qualità.


