"Farò saltare Messi con quattro bombe attaccate al corpo": questo e gli altri attentati sventati al Mondiale

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Un dossier delle forze dell'ordine rivela piani sventati e minacce nei confronti della star dell'Argentina. Anche Ronaldo, Sorloth e l'arbitro Lexetier nel mirino

Secondo quanto trapelato da un dossier della polizia che il giornale spagnolo Informacion ha divulgato, Leo Messi sarebbe stato il principale obiettivo di un complotto terroristico durante i Mondiali. Le indagini hanno evidenziato una serie di minacce rivolte a diversi calciatori big e anche ai dirigenti del torneo. In un piano elaborato, un uomo avrebbe minacciato di far saltare in aria Messi prima della partita tra Argentina ed Egitto. "Entrerò nello stadio di Atlanta e farò saltare in aria Messi con quattro bombe attaccate al mio corpo", avrebbe detto. Durante la stessa partita, la polizia ha ricevuto un'altra segnalazione del posizionamento di tre bombe all'interno di cestini della spazzatura sugli spalti dello stadio. Poi, prima di Argentina-Giordania, un uomo avrebbe minacciato di fare irruzione nello stadio con due complici armati di ordigni artigianali e un fucile. 

alloggio

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Anche Cristiano Ronaldo sarebbe stato preso di mira. Un dipendente della Fifa avrebbe riferito alla polizia che un individuo sospetto aveva cercato informazioni sull'alloggio del portoghese. Inoltre, un uomo sarebbe entrato nell'hotel dove alloggiava la squadra e avrebbe tentato di raggiungerlo in ascensore, dichiarando poi di aver voluto solo scattarsi un selfie. Tra gli altri che hanno subito minacce o molestie durante l'evento figurano Kylian Mbappé, Alexander Sorloth e Jaminton Campaz. Inoltre, una squadra congiunta di Fbi e Ipcc (centro per la cooperazione internazionale di polizia) ha monitorato allarmi terroristici di alto livello, stalker e minacce violente dirette sia ai giocatori che alle loro famiglie. Anche agli arbitri: Lexetier, fischietto di Argentina-Egitto avrebbe ricevuto via whatsapp circa seimila messaggi minatori. 

La Gazzetta dello Sport

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