Dopo la giornata di pausa, ripartono
oggi gli Europei di nuoto 2026, con il via alle prime prove in
vasca. Dalle 9.30 si comincia con le batterie, mentre dalle
18.30 semifinali e finali che assegneranno le medaglie, con ben
16 azzurri protagonisti e due staffette in programma. Azzurri
subito protagonisti: senza strafare ma con la consapevolezza di
poter andare lontano Alberto Razzetti accede alla finale dei 400
misti con il terzo crono e apre il cassetto dei sogni in vista
della serata, considerata anche l'assenza del campione olimpico
Leon Marchand bloccato da un risentimento all'adduttore. Il
27enne ligure di Sestri Levante ma da cinque anni di casa a
Livorno - oro continentale a Roma 2022 e argento a Budapest 2021
- nuota un comodo 4'13"54. "Bene rompere il ghiaccio in questa
maniera - racconta Razzo, tifosissimo della Ferrari e della
Ducati - Ho controllato negli ultimi dieci metri e conservato un
po' d'energie in vista del pomeriggio". Davanti a tutti c'è il
russo, sotto bandiera neutrale, Ilya Borodin - bronzo mondiale a
Singapore 2025 - in 4'13"10. Secondo è il sorprendente tedesco
Finn Hammer in 4'13"45. Sesto tempo per il greco e campione
europeo Apostolos Papastamos in 4'14"79.
Quarto tempo complessivo nelle batterie dei 100 stile
libero femminili per Sara Curtis (prima nella sula batteria in
53''76) e quindicesimo crono per Emma Virginia Menicucci
(54''45).
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2 ore fa
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