Da Pogba a Seedorf: la Sanremese pensa sempre più in grande. Il Como è il modello

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Tanti ex campioni saranno sugli spalti domenica. Il club vuole crescere con un progetto basato su infrastrutture, legame con il territorio e settore giovanile: dalla prossima stagione l'ex centrocampista del Milan supervisionerà l’accademia, mentre Marco Simone sarà consulente tecnico

Marco Guidi

Giornalista

25 aprile - 14:28 - MILANO

Che ci fanno Paul Pogba, Clarence Seedorf, Christian Karembeu, Youri Djorkaeff, Marco Simone, William Gallas, Taye Taiwo e Anthony Modeste una domenica pomeriggio di fine aprile a Sanremo? Che lo crediate o no, questi ex campioni saranno tutti allo stadio Comunale ad assistere a Sanremese-Club Milano, ultima giornata del girone A di Serie D. Un big match? No, perché i padroni di casa sono già salvi e non possono più raggiungere i playoff. Ma la partita sarà di fatto solamente il contorno a una giornata speciale per il presente e il futuro del calcio a Sanremo.

progetto

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Ok, per i tifosi locali già trovarsi a pochi metri da chi ha vinto un Mondiale o fatto collezioni di Champions è un evento che non capita tutti i giorni. La vera notizia, però, è che la Sanremese pensa in grande e il pomeriggio allo stadio è solamente il preludio a quello che nella società ligure – in primis il vicepresidente e socio di maggioranza Karembeu (campione del mondo con la Francia nel 1998) - si augurano accada sempre più spesso in futuro. L’idea infatti è quella di scalare il calcio italiano, puntando però non solo sugli investimenti per la prima squadra, ma piuttosto creando una cultura del club fin dalle giovanili. Per questo, dalla prossima stagione l’accademia sarà sotto la supervisione di Seedorf, mentre Simone – presidente e co-fondatore del Monaco United – sarà consulente tecnico.

modello como

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Già nei mesi scorsi la Sanremese è assurta alle cronache nazionali per gli ospiti speciali (oltre a campioni del passato, anche cantanti come Fedez o Marco Masini), un po’ come si è visto negli ultimi anni al Como, già prima che Fabregas portasse i lariani nei piani alti della classifica di Serie A. Nella visione di Karembeu e del socio greco, l’imprenditore Theodoros Ornithopoulos (nome noto nel settore degli orologi di lusso), la crescita del club deve passare anche e soprattutto da infrastrutture, alte competenze nel settore e legame con il territorio. D’altronde, se Como poteva puntare sul lago – meta conosciuta in tutto il mondo -, Sanremo ha la riviera e la Costa Azzurra a un passo. E chissà, allora, che il prossimo miracolo calcistico non arrivi in riva al mare.

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