Da eterno infortunato a jolly per Spalletti: perché Milik può avere un'altra chance alla Juve

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Il polacco, finalmente in salute, sta fornendo buoni segnali da inizio preparazione e può diventare quel 9 il tecnico bianconero sta cercando

Giovanni Albanese

Giornalista

7 agosto - 19:08 - MILANO

Il piano "M" come Milik potrebbe improvvisamente trasformarsi nel piano "A" come Arkadiusz. Spalletti ci pensa e non butta via niente. Così, da oggetto misterioso, dimenticato in una delle soffitte vuote della Continassa, l’attaccante polacco può diventare una soluzione per la Juventus, quantomeno in quei finali di gara in cui bisogna avere più spessore nell’area di rigore avversaria. Arkadiusz Milik è in prova da inizio preparazione, una prova che fin qui è andata bene e ha dato buoni riscontri. Serve però ancora qualche partita per capire se davvero il giocatore potrà garantire disponibilità per tutta la stagione. 

OGGETTO MISTERIOSO

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Negli ultimi anni Milik è stato un giocatore in più della rosa juventina, quasi un fantasma del centro sportivo bianconero. La sequenza di infortuni dall’estate 2021 lo ha tagliato fuori dai giochi per un lungo periodo, ma la costanza con cui negli ultimi mesi si è rimesso in condizione lascia ipotizzare che possa dare ancora qualcosa nelle rotazioni di reparto, con l’esperienza e con l’equilibrio che lo ha sempre contraddistinto. Certo, sarebbe fantasioso ipotizzare un coinvolgimento di Milik per un minutaggio molto ampio e con frequenza serrata, ma nelle ultime gare ha tenuto bene il campo e il ritmo.

LA RICHIESTA DI SPALLETTI

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Le caratteristiche di Milik potrebbero tra l’altro aderire a una richiesta esplicita di Spalletti, che da gennaio chiede alla dirigenza un numero 9 strutturato cui appoggiarsi nell’area avversaria. Uno di quelli da buttare nella mischia nei finali delle partite complicate, uno alla Milik nel caso desse garanzie di una disponibilità continuativa nel corso dell'anno. La decisione sul polacco diventa determinante anche ai fini del mercato, considerato che né Kolo Muani né Zirkzee si rivedono in quel centravanti che ha richiesto Spalletti. Per questo Milik, bravo anche a legare il gioco, può diventare la carta jolly della Juve: uno su cui puntare dopo anni di anonimato.

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