Colapinto in vacanza a Como, i ladri portano via tutto: "Gli europei rubano". E scoppia la polemica

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Il pilota Alpine denuncia sui social: "Ero al Lago, sparite dalla macchina valigie, vestiti e kit del mate. Chi l'avrebbe detto che qui rubano più del Sudamerica. Spero che gli italiani se li godano". Poi, vista la reazione, spunta la parola "europei"

Alice Stellino

7 agosto - 17:14 - MILANO

Estate sfortunata per Franco Colapinto: la pausa della F1, inaugurata dal pilota con i test Pirelli all'Hungaroring, non sembra risollevarsi con la permanenza in Italia. L'argentino, come gran parte dei colleghi, ha optato per le famose vacanze italiane, più precisamente al Lago di Como, luogo in cui la sua macchina è stata completamente svuotata, subendo il furto di valigie, vestiti e del famoso kit del mate, il tè sudamericano che lo accompagna in ogni viaggio. Poco dopo sui social il pilota ha scritto: "Chi avrebbe mai detto che gli italiani avrebbero rubato tutto a un sudamericano? Non hanno nemmeno lasciato il kit del mate e sono sicuro che nemmeno gli piacerà".  E a quel punto via con la polemica. Paragonare l'Italia all'Argentina sul tema sicurezza? Che errore! E poco dopo la parola "italiani" è stata sostituita da "europei". Non è servito a molto. I fan si sono scatenati nei commenti e lui non ha perso tempo a rispondere, diventando virale per l'hashtag #piùsicurodellEuropa in riferimento al suo Paese. 

ironia e amarezza

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Colapinto ha provato a scherzarci su smorzando la polemica. Il pilota ha risposto a diversi commenti affermando che l'accaduto è stato del tutto inaspettato e che nemmeno in Argentina gli è mai capitato di ritrovare l'auto completamente svuotata dei suoi effetti personali, evitando, tuttavia, di scendere nel dettaglio per quanto riguarda il luogo esatto e le dinamiche della rapina. Le foto allegre della vacanza, scattate prima del furto, sono state accompagnate da una nota di frustrazione: "Ultimi scatti con questi vestiti, mate, ecc... spero che gli italiani – termine sostituito dopo diverse ore da "persone"– che se ne sono impossessati se li godano". La reazione forte dei social si deve indubbiamente non solo alla rapina in sé, ma anche al paragone dell'argentino tra la sicurezza in Europa e l'esperienza di vita nel paese. 

i due ferraristi

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Non sarebbe la prima volta che uno dei piloti di Formula 1 subisce un furto in Italia. Già nel 2022 a Viareggio, con la scusa di un selfie, venne rubato a Charles Leclerc un orologio personalizzato dal valore stimato di circa 2 milioni di euro. L'altro ex ferrarista, Carlos Sainz, fu vittima a Milano di uno scippo dopo il GP di Monza. Si trattò anche in quel caso di un orologio di lusso, recuperato dallo stesso spagnolo dopo un inseguimento dei rapinatori.

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