analisi tattica
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Gli attacchi moderni non sanno più scardinare le difese chiuse, anche al Mondiale. Dal boom Capo Verde alle grandi d'Europa alle contromisure di Bielsa, oggi la grande moda del calcio è il blocco basso. Antonio Gagliardi, tattico dell’Italia di Mancini campione d’Europa 2021, ci spiega perché la difesa totale è tornato di moda
Di questi tempi, se non disserti di blocco basso mentre fai l’aperitivo con gli amici non sei nessuno. Il vecchio catenaccione, in effetti, è clamorosamente tornato di moda, un po’ come i baffi. Spagna-Capo Verde è stata il simbolo: una squadra molto più forte incapace di scardinare il blocco basso, cioè l’agglomerato di giocatori chiusi nella propria area o poco oltre. Chi ha blocco basso non pressa nemmeno per finta: aspetta. E considera sempre lo 0-0 un buon risultato. Gli allenatori avversari continuano a ripetere che attaccare squadre così è complesso e anche nella conferenza stampa di Marcelo Bielsa prima di Uruguay-Capo Verde si è tornati ampiamente sul tema. È un paradosso: Capo Verde fa paura perché… non attacca. E lui, il Loco, ha cambiato per adattarsi: invece di Ugarte, centrocampista difensivo, farà giocare De la Cruz, un 10 travestito da centrocampista centrale.


