Smedley: "Hamilton meglio di Leclerc: si è preso la Ferrari e può fare come Schumacher"

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Per 10 anni a Maranello, l'ex ingegnere della Rossa vede il pilota britannico un passo avanti a Leclerc: "Tutti adorano Lewis: è nettamente davanti a Charles"

Giorgio Burreddu

Collaboratore

23 giugno - 14:09 - MILANO

Lewis Hamilton è come il sole: piace a tutti. L’ultimo che ne ha tracciato un quadro pieno di entusismo è Rob Smedley, l’ex ingegnere della Ferrari. Siccome a Maranello ci è rimasto dieci anni, Smedley non ha perso il vizio di sentire i suoi vecchi amici e colleghi. E così è venuta fuori qualche chicca su Lewis: "Sono tutti molto contenti di lui. Faccio parte di molti gruppi di chat con tutti i miei ex colleghi e sono tutti letteralmente al settimo cielo per Lewis, lo adorano". E bravo Lewis, capace di farsi voler bene. Ma Smedley, britannico come Lewis, 52 anni, è andato anche oltre: “Ne abbiamo parlato, del fatto che questa potrebbe essere una storia alla Michael, di come Lewis, se riuscirà a prendere il controllo della macchina, a risollevare il team, a iniziare a vincere gare, potrebbe guidarli verso i campionati del mondo, lo adoreranno tutti”. 

luccichio

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Ci sono sportivi che luccicano come oro, e Lewis è uno di questi. Al punto che chiunque ne parli trova sempre il modo di vedere un futuro radioso. Intervenuto al podcast High Performance Racing dopo la gara di Barcellona, Smedley ha espresso le sue opinioni sulla storica vittoria di Hamilton, nonché sull'impatto che la sua rinascita sta avendo sulla squadra. Il paragone con Schumacher non è però l’unica cosa che è venuta fuori dalle parole di Rob. C’è anche il duello con Charles Leclerc, l’altro pilota Ferrari. Hamilton, ha detto ancora l’ex ingegnere della Rossa dal 2000 al 2010, "sta migliorando sempre di più, e penso che l'equilibrio al momento non sia molto favorevole a Charles. Lewis è nettamente davanti a lui nelle ultime gare". E ancora: "Quello che succederà è che la situazione sarà più equilibrata verso la fine della stagione, ma penso che Lewis la spunterà". 

dedizione

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Smedley ha trascorso gran parte della sua carriera in Formula 1, ricoprendo anche il ruolo di ingegnere di pista di Felipe Massa, altro ex ferrarista. Ma il punto è un altro. Essendo un uomo che ha toccato le visioni della Formula 1 con mano, il suo giudizio può dire molto sull’andamento di questa stagione. Rob, infatti, ha ricordato quanto Hamilton abbia lavorato per arrivare a questo punto e ha messo in chiaro quali sono le emozioni dopo la gara: “Lewis ci mette tantissimo impegno, vero? La gente fraintende sempre Hamilton, a causa della corazza che si è creato intorno con la sua immagine pubblica". La dedizione, invece, porta lontano. Perché, ha detto ancora Rob, "quando ti dedichi completamente a qualcosa, soprattutto a vincere un Gran Premio, quando ci metti tutto te stesso e continui a fallire, ma continui a riprovarci, alla fine, quando succede, è come un'esplosione di emozioni". 

prima vittoria

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La sua prima vittoria sulla Rossa, in Spagna, ha un valore fondamentale. Hamilton per molti ha finalmente trovato quel trampolino di lancio verso l’infinito e oltre. Smedley ha ipotizzato che Hamilton, dopo il primo posto, potrebbe ora trovarsi all'inizio di una "storia alla Michael", che ha inanellato una serie incredibile di cinque titoli consecutivi con la Ferrari. Ma certo a Maranello qualcosa deve restare in equilibrio, se si vuole arrivare al termine della stagione con un qualche successo. Smedley ha aggiunto di aspettarsi che Hamilton continui la sua traiettoria positiva, anche se il compagno di squadra Charles Leclerc dovesse rimettere in carreggiata la sua stagione. "Se si guarda all'equilibrio delle prestazioni tra i due piloti, è un Lewis che ora tiene unita la squadra. Tutto quello che vedo quando leggo i giornali italiani o parlo con i miei amici in Ferrari, è che tutti lo adorano, tutti lo mettono su un piedistallo”. O su un podio.

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