Brian e Derrick, fratelli in gol. Ma per due nazionali diverse: la storia di Brobbey e Luckassen

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Padri diversi e stessa madre, 7 anni di differenza, natali comuni in Olanda. Ma Derrick ha scelto di giocare col Ghana

Questo Mondiale americano ha fatto storia anche dal punto di vista famigliare. Per la prima volta ci sono stati gol di due fratelli per nazioni diverse. Brian Brobbey ha segnato con l’Olanda, due reti alla Svezia e una alla Tunisia, Derrick Luckassen l’ha fatto sabato notte col Ghana nel suo debutto Mondiale contro la Croazia. Era la sua seconda partita con le Black Stars, che ha abbracciato da pochi mesi dopo un passato nelle giovanili olandesi. Padri diversi, stessa madre, 7 anni di differenza, natali comuni in Olanda: Derrick è del 95, Brian del 2002. 

I BOATENG E I WILLIAMS

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Prima di loro avevano avuto la possibilità di segnare al Mondiale per nazionali diverse i Boateng e i Williams, senza successo. Il tedesco Jerome e il ghanese Kevin Prince hanno disputato due mondiali, nel 2010 e nel 2014, e in entrambi si sono persino sfidati. Ma nessuno ha trovato la via della rete. Iñaki e Nico hanno già partecipato alla Coppa del Mondo in Qatar con Ghana e Spagna, e ora sono di nuovo in ballo. Nessuna rete per loro nel 2022, e per ora neanche qui con Nico che è arrivato acciaccato e ora si è infortunato. 

STESSA MAGLIA

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 E i fratelli con la stessa maglia? La storia ci ha offerto 4 coppie capaci di far gol. I primi sono stati anche i migliori: al Mondiale del 1954 i fratelli Walter, Ottmar e Fritz, fecero addirittura 7 gol per la Germania Ovest campione, 4 e 3 rispettivamente. Gli olandesi Willy e Rene Van de Kerkhof hanno giocato insieme i Mondiali del 74 e del 78, arrivando due volte in finale sconfitti dalle nazioni ospitanti, Germania Ovest e Argentina. Segnarono entrambi nel torneo sudamericano. I brasiliani Socrates e Rai, separati all’anagrafe da oltre 11 anni di distanza, hanno segnato a distanza di 12 anni: il primo all’Unione Sovietica a Spagna 82, il secondo alla Russia a USA 94. Per ultimi, i Laudrup danesi: Michael ha segnato nel 1986 e nel 1998, edizione che giocò con suo fratello Brian, due volte in rete. Da allora sono passati 28 anni prima di riavere reti di due fratelli, e sono arrivate in squadre diverse. 

GENI CALCISTICI

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 La famiglia Brobbey-Luckassen merita un approfondimento: Brian e Derrick sono figli della stessa madre che evidentemente ha geni calcistici di livello, perché giocano anche Kevin Luckassen (classe 1993) e Samuel Brobbey (1998), e hanno deciso di usare i cognomi dei padri. Brian è il più giovane dei 4, e anche il più talentuoso: “I miei fratelli sono cresciuti nell’Az di Alkmaar, io sono finito all’Ajax. Così anche i nostri genitori si separavano: mia madre veniva con me all’Ajax, mio padre andava con gli altri all’Az. E poi in casa giocavamo continuamente: facevamo cadere di tutto, vasi, bicchieri, ogni tanto partiva una finestra. Avevamo il tetto di vetro, se calciavamo troppo alto si rompeva pure quello. Certe sgridate…” ha raccontato a Elfvoetbal. 

GLI ALTRI SEPARATI

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Ricordiamo che a questo Mondiale inizialmente erano 4 le coppie di fratelli in nazionali diverse: oltre ai citati Brobbey-Luckassen e Williams, anche i Doué, e di nuovo in questo caso come coi baschi il maggiore, Guéla, ha scelto la nazionale africana, la Costa d’Avorio e il minore Désiré, quella europea, la Francia. Da ultimi i Souttar: Harry ha cambiato nazionale e dopo aver difeso la Scozia nelle giovanili e fa il Mondiale con l’Australia, la nazione della mamma, mentre John è rimasto fedele alla Scozia, patria del padre, ex calciatore.

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