L'eliminazione della Corea del Sud ai
mondiali fa saltare la panchina. Il ct Hong Myung-bo ha infatti
annunciato le sue dimissioni nel corso di una conferenza stampa
nel centro di allenamento della squadra a Zapopan, in Messico.
"Lascio l'incarico di commissario tecnico della nazionale di
calcio maschile della Corea del Sud - ha detto l'allenatore
leggendo una nota scritta, come riportano i media di Seul -.
Vorrei scusarmi con i tifosi che amano il calcio coreano e
sostengono la nazionale. Non abbiamo ottenuto i risultati che i
tifosi si aspettavano e la responsabilità ricade interamente su
di me".
Il flop della nazionale asiatica aveva sollevato pesanti
critiche anche da parte del presidente Lee Jae Myung che si era
detto "sconcertato" per l'uscita già nella prima fase e aveva
addirittura chiesto una indagine alla federcalcio. Sotto accusa
lo stesso commissario tecnico: "Quando la faziosità viene
anteposta alla competenza e le persone impreparate vengono
scelte per occupare posizioni di leadership, il risultato è
inevitabile. Offro le mie più sincere scuse ai tifosi per la
profonda delusione causata da questa sconfitta inaccettabile. Ci
impegneremo con rapidità a riformare l'amministrazione sportiva
per garantire che nulla di simile accada di nuovo" il duro
intervento del capo dello stato. A stretto giro è arrivato il
passo indietro del tecnico 57enne, alla guida della nazionale
sudcoreana per la seconda volta. Una sola vittoria e due
sconfitte che non sono bastate alla Corea per finire almeno tra
le otto migliori terze.
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2 ore fa
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