Paolo sfiora la tripla doppia (25 punti, 12 rimbalzi e 9 assist) e i Magic vanno sul 2-1 contro la n.1 a Est. Tutto facile per Oklahoma City, ora 3-0 su Phoenix
Orlando continua a impressionare e passa a condurre nella serie contro la squadra con il miglior record della Eastern Conference vincendo gara-3 mentre Oklahoma City non stecca a Phoenix e si porta sul 3-0 nella serie.
orlando-detroit 113-105 (serie 2-1)
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I Magic fanno sul serio. Dopo aver toccato il fondo con la disastrosa prova di Philadelphia nel primo match di play-in, la compagine della Florida ha decisamente cambiato passo e adesso mostra di poter fare tremare la squadra con il miglior record della Eastern Conference. Orlando vince gara-3 con personalità e risponde nel finale al clamoroso recupero dei Pistons, trovando la forza di riprendere in mano le redini del match. La fisicità di Banchero infastidisce non poco la difesa di Detroit, i Magic accelerano nel finale del terzo periodo e arrivano addirittura al +17 a 8’34’’ dalla sirena. Sembra finita ma Cunningham suona la carica e gli ospiti ritrovano la loro pallacanestro, piazzano un mega parziale di 26-8 e tornano davanti. Con il vento in poppa Detroit sembra pronta pronta a chiudere in crescendo ma Orlando ha altri piani. Banchero e Franz Wagner firmano canestri pesantissimi, Orlando difende con aggressività e controlla il finale, segnando gli ultimi nove punti di un match davvero strano che va in bacheca con il successo dei Magic. 2-1 Orlando, quindi con gara-4 in programma, sempre in Florida, lunedì.
Orlando: Banchero 25 (4/12, 2/5, 11/14 tl), F. Wagner 25 (6/16, 1/2, 2/2 tl). Rimbalzi: Carter Jr. 17. Assist: Banchero 9. Detroit: Cunningham 27 (5/13, 3/10, 8/9 tl), Harris 23, Thompson 17. Rimbalzi: Duren 9. Assist: Cunningham 9.
phoenix-oklahoma city 109-121 (serie 0-3)
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Con un SGA versione Mvp (42 punti, suo nuovo massimo in carriera nella postseason, con un incredibile 15/18 dal campo) e con la personalità che li contraddistingue i campioni in carica dominano il terzo match della serie e mettono quindi i Suns con le spalle al muro. Dopo le accuse di Booker agli arbitri post gara-2, Phoenix è chiamata a una prova d’orgoglio davanti al pubblico amico. La montagna da scalare, però, è particolarmente complessa. Nonostante l’assenza della seconda opzione offensiva per i campioni in carica, Jalen Williams, Okc in attacco è devastante e dall’altra parte del campo concede pochissimo. Booker e un ottimo Green provano a mettere in difficoltà la difesa dei Thunder nel primo tempo, l’efficenza offensiva di Gilgeous-Alexander però è disarmante così Oklahoma City ogni volta che ha bisogno di un canestro chiede al suo Mvp che puntualmente risponde presente. Senza nemmeno forzare più di tanto la squadra ospite chiude con un parziale di 12-2 il primo tempo e va al riposo avanti di nove lunghezze. A inizio ripresa Phoenix ci prova ma Okc trova sempre le risposte giuste. Le triple di Green e la produzione di Brooks regalano qualche speranza, ma puntualmente arriva la risposta di un immarcabile SGA che alla fine del terzo periodo ha già 30 punti a referto. I Thunder restano in totale controllo e mettono il sigillo sul match con il recupero di Gilgeous-Alexander su Booker che diventa una schiacciata in solitudine del +15 a sei minuti dalla fine. Il resto è accademia, OKC potrà quindi chiudere i conti nella serie in gara-4 lunedì a Phoenix.
Phoenix: Brooks 33 (7/12, 4/9, 7/7 tl), Green 26, Booker 16. Rimbalzi: Gillespie 10. Assist: Booker 7. Oklahoma City: Gilgeous-Alexander 42 (14/15, 1/3, 11/12 tl), Mitchell 15, Caruso 13. Rimbalzi: Holmgren 7. Assist: Gilgeous-Alexander 8

