Il caldo estremo colpisce non solo la
salute ma anche i portafogli delle famiglie. L'associazione di
consumatori Assoutenti ha calcolato che il conro può arrivare
fino a 600 euro al mese a famiglia tra il maggior utilizzo di
condizionatori, consumi idrici e spese per gelati o altri
prodotti per rinfrescarsi.
Una voce importante di questo esborso è "l'accensione
anticipata dei condizionatori, ventilatori, deumidificatori" che
si accompagna alle tariffe più alte, portando "a una maggiore
spesa energetica stimabile tra +50 e +100 euro al mese a
famiglia, a seconda del tipo di impianto, della classe
energetica, dell'efficienza, del numero di split in casa, e
delle ore di accensione" sottolinea l'associazione. Il caldo
comporta anche una impennata dei consumi idrici, con un maggiore
utilizzo dell'acqua per docce rinfrescanti, per dissetarsi, per
irrigare giardini e piante, con un aggravio di spesa stimabile
in +20/+30 euro al mese a famiglia.
C'è poi un maggior ricorso prodotti freschi e dissetanti, dalle
bibite ai gelati, passando per la frutta fresca con uno
scontrino di +60/+80 euro al mese a famiglia. Tra le altre voci
l'utilizzo di piscine o di stabilimenti balneari, integratori
alimentari, creme solari e un ricorso maggiore all'auto che, con
il condizionatore acceso, ha dei consumi più elevati.
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2 ore fa
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