Arbitri, cosa cambia in Serie A: Var ampliato, stop alle perdite di tempo e...

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Orsato e Messina hanno illustrato ai club le novità della prossima stagione per quanto riguarda i fischietti

Un’ora e mezza di Masterclass. Presenti tutti i club di Serie A, ma tutti tutti. Domande, approfondimenti, dubbi, certezze regolamentari, si farà così e attenti a quella cosa là, sostituzioni, tempi, infortuni, il capitano come portatore unico di eventuali lamentele, il rispetto come qualità-cardine, ma anche in cosa il Var può intervenire e le linee guida dell’Uefa che non ammette furbetti e perditempo. In A si fischierà così: ecco il Bignami di circa 90’ di lezione arbitrale by Orsato e Messina. 

 Daniele Orsato, Nuovo responsabile della commissione nazionale arbitri di serie A e B, Domenico Messina, Direttore Tecnico dell'Associazione Italiana Arbitri, durante una conferenza stampa al raduno precampionato degli arbitri a Cascia, 11 agosto 2026. ANSA/GIANLUIGI BASILIETTI

stop ai crono-furbetti

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Sì, perché ieri è andato in onda il primo incontro - in conference-call - fra il designatore Daniele Orsato ("Io sono un allenatore come voi" ha sottolineato quel che è e sarà il suo mantra nei confronti degli arbitri), il dt Domenico Messina ma non solo: presenti anche i vertici della Lega Serie A, dal presidente Ezio Simonelli all’ad De Siervo ("Molti dei cambiamenti introdotti avranno l’obiettivo di aumentare il tempo effettivo delle gare") fino all’Head of competitions&operation Andrea Butti. Tema: illustrare e spiegare, anche con video ed esempi visualizzabili, tutto ciò che sarà la nuova parentesi regolamentare della prossima stagione. Dall’altra parte anche moltissimi allenatori (alcuni avevano fissato da tempo l’allenamento in quell’arco della mattinata), da Spalletti a Tedesco a Juric, Abate, Sarri, Stroppa e molti altri ma anche dirigenti, presidenti, staff tecnici, team manager e insomma totale partecipazione per capire che aria tirerà nella prossima Serie A. Le domande? Soprattutto sul conteggio che avverrà per le sostituzioni. "Non useremo il cronometro" si sarebbe velocizzato a dire il designatore Orsato, che ha puntato soprattutto su qualcosa a cui la Uefa tiene: basta con le perdite di tempo, basta coi furbetti della “melina” in campo. Il tempo non va buttato. Col tempo e col pallone ci si gioca a calcio. 

 Coach Marco Giampaolo of US Cremonese hugs Jamie Vardy after his substitution during the Serie A match between US Cremonese and Pisa SC at Stadio Giovanni Zini on May 10, 2026 in Cremona, Italy. (Photo by Marco M. Mantovani/Getty Images)

conteggi

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Sono emersi quesiti inerenti proprio alle sostituzioni ma anche a come trattare i momenti degli infortuni e dei riavii del gioco. In questo ultimo caso, saranno 5 i secondi ammessi dal momento in cui il pallone lascia mano o piede del portiere o per rimettere la palla da fallo laterale. Velocizzare è la parola d’ordine. Nel caso della sostituzione, ci saranno dieci secondi per ultimare il cambio: in caso di cambi multipli, il conteggio partirà al momento dell’esposizione dell’ultimo avvicendamento. Poi, gli infortuni: un minuto fuori per il giocatore che avrà necessità di cure mediche (portiere esentato). 

 Referee Ivano Pezzuto cancels a goal for Cagliari Calcio after consulting the VAR during the Serie A match between Como 1907 and Cagliari Calcio at Giuseppe Sinigaglia Stadium on November 08, 2025 in Como, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

ampliamento del var

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E poi, l’estensione del Var: vero è che l’ausilio-video dovrà essere utilizzato solo quando è “chiaro ed evidente errore” (lo chiedono Rosetti, Orsato e Messina) ma sarà anche utilizzabile nel primo giallo solo in caso di scambio di persona e in area per la simulazione. In più, e questo si sa già dal mondiale conclusosi da poco, il Var si potrà attivare per togliere (e non per assegnare, sia chiaro) il secondo giallo e - in forma di silent-check - per annullare o cambiare un calcio d’angolo errato. Ampliamento delle possibilità-Var insomma, ma l’uso non dovrà essere spropositato o sproporzionato: la chiamata a video serve per cose macroscopiche non viste e non per fare i ricercatori. 

 Lautaro Martinez of FC Internazionale complains with referee Maurizio Mariani during the Serie match between Juventus and Inter at the stadium on February 16, 2025 in Turin, Italy. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)

capitano e mano

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Poi è stata ulteriormente designata la figura del capitano come unica portatrice delle eventuali lamentele dei giocatori all’arbitro. E viceversa. "Non che la parola del giocatore sia vietata - aveva spiegato e ha ribadito Orsato -, ma sappiamo bene che se in Serie A si formano accerchiamenti, beh, nelle categorie inferiori possono trasformarsi in violenza. Per cui, il capitano sarà la figura che rappresenta la società in campo e l’arbitro si riferirà solamente a lui". E la celebre mano davanti alla bocca che a Usa 2026 ha prodotto due espulsioni? Non ci sarà il rosso automatico e nemmeno il giallo (automatico): starà all’arbitro valutare e capire come intervenire, secondo situazione o se intravvede provocazione. I club hanno recepito: si può partire.

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