Immaginiamo cosa direbbe il Sommo Poeta per accogliore l'ex fuoriclasse brasiliano
Tra i più entusiasti dello sbarco di Ronaldinho, possibile socio e giocatore del Ravenna, il poeta Dante Alighieri che dal 1321 riposa in città, presso la Basilica di San Francesco.
Che gioia averti qui mio caro Dinho
qui a Ravenna, mia ultima meta,
che mi conserva ancora in questo scrigno.
Tu come me, altissimo poeta,
con il pallon salisti in paradiso
grazie a dei piedi fatti con la seta.
Ovunque regalasti del sorriso,
sei stato venerato in ogni arena.
Per questo pensa ben se l’hai deciso:
tu credi che davver valga la pena
di ritornare ancora giocatore
anche se solo per un match appena?
Puoi incendiar lo stesso tanto amore
facendo la bandiera, il dirigente
e del buon Braida il suggeritore.
Chi t’ama ha conservato nella mente
com’eri quando ancor facevi storia.
Non temi di deluder tanta gente?
Ciò che lasciam di noi è la memoria.
Ricordi Bill, terrore dei bisonti,
che finì al circo senza troppa gloria?
Caro Dinho, rifatti bene i conti.
Ti serve proprio un gol in Serie C?
Che cosa aggiungerà ai tuoi racconti?
Il calcio è serio, mica la Kings League.
Dimentica le scarpe coi bulloni.
Ci basta solamente averti qui.
Con tutta l’allegria dei tuoi dentoni.

