L'ex arbitro ascoltato da Ascione. Nel 2024 si è dimesso dall'Associazione Italiana Arbitri in protesta con i vertici, che non gli permettevano di parlare con la Procura
Un personaggio compare nell’inchiesta sugli arbitri della Procura di Milano. Fino a ieri distante, periferico, oggi forse più centrale. L’ex arbitro Eugenio Abbattista è stato sentito dal pubblico ministero Maurizio Ascione ed è entrato nel fascicolo. C'è il sospetto che la sua audizione possa essere importante per l’inchiesta. Di sicuro, Abbattista è un accusatore del mondo arbitrale. Di sicuro, la sua storia - raccontata anche da Le Iene - è unica.
la sua vicenda
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Abbattista si è dimesso dall’Associazione Italiana arbitri nel marzo 2024. Gesto non comune. A Le Iene ha detto: “Ero stanco della sensazione di schifo che avvertivo attorno”. Il tono deciso, dritto senza mezze misure, non gli è mai mancato. Barese, classe 1982, Abbattista ha arbitrato tra Lega Pro, Serie B e Serie A. L’episodio che gli cambia la vita accade nel 2020. Abbattista riceve una deroga per continuare ad arbitrare, nonostante le norme in vigore prevedessero la fine della sua carriera sul campo per “limiti di permanenza nel ruolo”. Quando vengono sollevati dubbi sulle deroghe, nel marzo 2024, Abbattista chiede all’Associazione Italiana Arbitri l’autorizzazione a essere sentito dalla Procura federale. Di fronte al divieto dell’Aia, sceglie di dimettersi.
CHE COSA FA ORA
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Così Abbattista a Le Iene: “Quando ho ottenuto la deroga sono stato contento, perché restare in campo mi gratificava. Però quando ci sono stati i ricorsi dei colleghi dismessi ho iniziato a capire che qualcosa non era andato per il verso giusto. Ho richiesto due volte volontariamente di essere ascoltato dalla Procura federale per fare chiarezza. Ho confermato che Morganti mi aveva già comunicato che avrei smesso di arbitrare. E, a conferma che il verbale del massimo organismo degli arbitri è falso, c'è un documento inedito che sono in grado di fornirvi dove c'è l'indicazione dell'organico della stagione”. In questi anni tormentati, Abbattista ha continuato a restare nel mondo arbitrale. Il 6 dicembre 2024 è stato nominato Club Referee Manager, cioè addetto agli arbitri, per l’Alcione, in Serie C. Ad agosto 2025 era consulente per la Can di C. Nell’ultimo anno ha arbitrato in Kings League, lasciata da pochi giorni non senza polemiche. Nulla, in confronto alla rottura con l’Aia.



