Rosso diretto per i giocatori che per
rivolgersi agli avversari si coprono la bocca. È una delle
modifiche al regolamento che l'Ifab ha approvato all'unanimità
nella riunione straordinaria che si è tenuta a Vancouver: la
nuova norma era stata annunciata lo scorso marzo dallo stesso
presidente della Fifa, Gianni Infantino, come forma di contrasto
al razzismo in campo. L'International Foootball Association
Board ha accolto con voto unanime questa novità e ha introdotto
anche l'espulsione per i giocatori che abbandonano il campo o
per gli ufficiali di gara che li incitano a farlo per protestare
contro una decisione arbitrale.
Modifiche al regolamento che verranno applicate già negli
ormai imminenti mondiali: queste decisioni fanno seguito a
approfondite consultazioni che la stessa Fifa ha avuto con tutte
le parti interessate. Infantino aveva spinto per questa modifica
sottolineando che "chi non ha nulla da nascondere non ha motivo
di celare il labiale, quindi se il gesto serve a coprire
un'offesa discriminatoria, il cartellino rosso deve diventare la
conseguenza naturale per ripulire il calcio da questi
comportamenti inaccettabili". L'episodio più recente che aveva
sollevato il caso è quello che ha coinvolto Vinicius Junior del
Real Madrid e Gianluca Prestianni del Benfica in Champions, con
quest'ultimo che si era messo la maglia davanti alla bocca e
che, riconosciuto colpevole di offese razziste, è stato
squalificato per sei giornate.
L'Ifab - fa sapere in una nota - sottolinea anche che "la
squadra che causa l'interruzione di una partita, in linea di
principio, perderà la gara a tavolino"; una decisione che sembra
in scia alle polemiche seguite alla finale di Coppa d'Africa tra
Marocco e Senegal. Le modifiche "saranno comunicate alle 48
squadre partecipanti alla Coppa del Mondo nelle prossime
settimane".
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