Laerte Salvini
7 agosto 2026 (modifica alle 12:15) - MILANO
Colpo di sonno alla guida: come riconoscere i segnali, cosa fare prima di partire, perché il caffè da solo non basta e dove ci si può fermare a dormire.
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Attimi che valgono la vita
Un incidente su cinque, e in alcuni casi quasi uno su tre, ha un nemico comune: la stanchezza. È quanto emerge dalle stime dell'European Road Safety Observatory, che attribuisce alla sonnolenza tra il 20% e il 30% degli incidenti sulle strade dell'UE. Bstano pochi attimi di distrazione per perdere il controllo della proria vettura. È la misura esatta del colpo di sonno, che non è un cedimento graduale ma un interruttore. Gli specialisti lo chiamano microsleep: un addormentamento involontario che può durare dai tre fino a un massimo di trenta secondi, che avviene spesso a occhi aperti e che il cervello non archivia, tanto che al risveglio di quei secondi non resta traccia. L'Aci raccomanda una sosta ogni due ore o ogni duecento chilometri, la Polizia di Stato invita a fermarsi già ai primi segnali. Ma dormire in auto è legale?
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