Zero titoli, nuovo allenatore: il Chelsea sconfitto in FA Cup riparte da Xabi Alonso

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Il tecnico basco firmerà un quadriennale con i Blues nelle prossimer ore: a lui il compito di ricostruire dopo una stagione senza successi e con tre cambi in panchina

16 maggio - 20:02 - LONDRA

Il Chelsea sperava di uscire da Wembley con l’FA Cup. Invece ne esce col nome del suo nuovo allenatore: Xabi Alonso. L’ex tecnico del Real Madrid, da tempo in pole per la panchina dei Blues, ha detto sì a un quadriennale per cui manca solo l’ufficialità, che dovrebbe arrivare nelle prossime 24-36 ore. Modo migliore per voltare pagina dopo una stagione deludente, chiusa senza trofei e probabilmente senza un posto in Europa nella prossima stagione, il Chelsea non poteva trovarlo.

LA SVOLTA

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Callum McFarlane, il traghettatore scelto per completare la stagione dopo le dimissioni di Enzo Maresca a Capodanno e l’esonero di Liam Rosenior il mese scorso, aveva appena finito di raccontare perché il Chelsea ha perso la finale di FA Cup col Manchester City quando nei corridoi di Wembley si è diffusa la voce che i Blues avevano trovato l’accordo con Xabi Alonso. Lo spagnolo aveva lasciato il Real Madrid il 12 gennaio, dopo il ko col Barcellona in Supercoppa e nel mezzo di una stagione turbolenta, la prima alla Casa Blanca per l’ex centrocampista. Quando il Chelsea il 22 aprile ha dato il benservito a Rosenior, dopo poco più di tre mesi al timone, ha cominciato il casting per un successore, senza fretta visto che la decisione di lasciare McFarlane al timone fino alla fine della stagione era già stata presa. Scartata rapidamente la suggestione Fabregas, la dirigenza Blues ha virato in fretta su Xabi Alonso come candidato numero uno: il 44enne la scorsa settimana è stato a Londra per un faccia a faccia con la dirigenza del Chelsea, poi ha meditato sulla proposta di contratto e detto sì. I Blues annunceranno il nome del loro nuovo allenatore verosimilmente prima della loro prossima partita, martedì a Stamford Bridge contro il Tottenham.

LA SITUAZIONE

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Xabi Alonso erediterà una squadra ben lontana da diventare quella grande del calcio inglese che BluesCo, la proprietà che l’ha rilevata da Roman Abramovich nella Primavera del 2022, sperava. In quattro anni, nonostante i quasi 2 miliardi di dollari spesi sul mercato, solo Enzo Maresca è riuscito a vincere qualcosa col Chelsea, conquistando nella passata stagione la Conference League e il Mondiale per club, oltre al quarto posto in classifica e un pass per la Champions League con la rosa più giovane nella storia della Premier. Xabi Alonso dovrà rimettere insieme i cocci di un progetto andato in frantumi negli oltre quattro mesi seguiti alle dimissioni di Maresca, in cui i problemi che avevano portato il tecnico italiano ad andarsene si sono trasformati in sconfitte, delusioni e dubbi sul futuro di molti giocatori della rosa. Il quadriennale potrebbe significare che il Chelsea è pronto a mettere un allenatore di nome al centro del suo progetto, provando a imparare dagli errori fatti con Mauricio Pochettino prima e Maresca poi. Anche la rosa andrà valutata: ci sono tanti giocatori di prospettiva ma pochi fenomeni, compresi quelli come Enzo Fernandez che hanno manifestato in modo più o meno chiaro l’intenzione di andarsene. Xabi Alonso verosimilmente erediterà una polveriera, ma ha anche detto sì al Chelsea, una squadra che vuole capire come tornare a vincere i trofei come quell’FA Cup che oggi a Wembley ha visto da vicino sollevare ad altri.

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