World Cup, altro acuto del Settebello: 12-9 sull'Ungheria

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Ad Alessandropoli, in Grecia, gli azzurri chiudono le qualificazioni al secondo posto: a luglio le finali di Sydney. Campagna: "Un bel cammino"

Franco Carrella

12 aprile - 16:34 - MILANO

Un altro acuto per tornare a casa con maggiori certezze. Ad Alessandropoli, in Grecia, il Settebello si congeda dalla prima fase della World Cup battendo 12-9 l'Ungheria e chiudendo al secondo posto dietro alla Spagna campione del mondo. Con la qualificazione già in tasca per la Final Eight di Sydney, gli azzurri riscattano il ko del giorno prima contro gli spagnoli in un match molto fisico. Botta e risposta e costante equilibrio fino al 5-5, poi allo scadere del secondo tempo Nagy viene espulso per gioco violento e l'Italia con un uomo in più per quattro minuti ne approfitta per allungare: 10-8 all'ultimo intervallo, quindi il +3 conclusivo che rappresenta il massimo vantaggio. Tripletta di Iocchi Gratta. È positivo dunque il bilancio di Sandro Campagna: "È stata una battaglia e i ragazzi sono stati bravi a trovare le energie per la sesta partita in sette giorni. Gli faccio i complimenti non solo per questa gara, ma per tutto il torneo. Il nostro nuovo percorso è cominciato nell'Europeo di Belgrado, siamo cresciuti e ho visto passi avanti, così come limiti su cui lavorare. Ci sono ampi margini di miglioramento - aggiunge il ct - e avremo un'estate per correggere i difetti".

la formula

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Le migliori quattro del girone preliminare, disputato da lunedì a mercoledì sono state subito promosse alle finali del 22-26 luglio (Italia, Spagna, Grecia, Ungheria) e hanno giocato le ultime tre partite per definire la griglia. La quinta qualificata è venuta fuori dal gruppo delle altre quattro squadre e l'ha spuntata la Croazia. La Seconda divisione che si sta giocando a Malta mette in palio altri due pass, mentre l’Australia è qualificata di diritto come Paese ospitante.

ITALIA-UNGHERIA 12-9

(1-1, 4-4, 5-3, 2-1)

ITALIA: Del Lungo, Cassia 1, Balzarini, Campopiano, F. Ferrero, E. Di Somma 1 rig., Dolce 2, T. Gianazza 1, Iocchi Gratta 3, Bruni 2, Del Basso 1, Carnesecchi 1, Nicosia,  Alesiani. All. Campagna. UNGHERIA: Csoma, Tatrai 1, Dala 1, Leinweber, V. Vigvari 2, A. Nagy, Fekete 1, Burian 1, Lugosi, Jansik, Szalai 2, Vogel, Vismeg, V. Varga 1. All. Z. Varga. ARBITRI: Dermendjian (Usa) e Kis (Srb). NOTE: supm. num. Italia 12 (7 gol). Ungheria 12 (4). Usc. 3 f. Cassia, V. Vigvari e Alesiani nel 4° tempo. Esp. Ferrero per gioco scorretto e Nagy per gioco violento nel 2° tempo. Rigori sbagliati da Balzarini (parata di Vogel), Iocchi Gratta (traversa) e Fekete (parata di Nicosia).  

Giovedì 9. Girone C: Italia-Grecia 16-14, Spagna-Ungheria 13-9. Girone D: Usa-Serbia 14-12, Croazia-Olanda 12-8.

Sabato 11. Girone C: Grecia-Ungheria 16-10, Spagna-Italia 16-12. Girone D: Croazia-Usa 18-12, Serbia-Olanda 16-12. 

Domenica 12. Girone C: Grecia-Spagna 15-13 ai rigori (11-11), Italia-Ungheria 12-9. Classifica: Spagna* 7; Italia* 6; Grecia* 5; Ungheria* 0 Girone D: Croazia-Serbia 11-6, Olanda-Usa 12-11. Classifica: Croazia* 9; Serbia, Usa, Olanda 3. (*alle finali)

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