Wimbledon: Sinner e il sangue sulla scarpa. 'Il piede? Sembra peggio di come è, solo l'unghia'

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"Sto bene con il piede, sembra peggio di quello che è. È un'unghia e non volevo nemmeno disturbare Kecmanovic, non volevo togliere tempo fermando il match". Jannik Sinner rassicura dopo la caduta nel terzo set del match contro il serbo Miomir Kecmanovic. A preoccupare, in particolare, la macchia di sangue comparsa subito dopo sulla scarpa. Ma dunque nulla di grave per il campione.

Sinner sfodera il sorriso delle migliori occasioni nonostante il ritorno in campo a Wimbledon dopo lo choc di Parigi non è stato senza ostacoli. "C'era molto nervosismo all'inizio, anche mentalmente su un campo così ed essere campione uscente è importante e difficile. Sono contento di aver vinto, dovrò migliorare per la prossima partita ma sono soddisfatto. Ho fatto tanti errori nei primi set, è normale nelle prime partite. Ho alzato il livello quando ne avevo bisogno, lui ha giocato un grande set. Sono contento di essere al secondo turno", ha spiegato il numero 1 del tennis alla fine della partita. 

"È un onore enorme - ha proseguito - essere il primo giocatore sul Centrale, ero teso e non ho giocato al meglio. Era la prima partita sull'erba, ma l'ho ribaltata. Non era facile dopo aver perso il terzo set".

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