Dopo la ID. Polo è il momento di svelare le forme definitive della Volkswagen ID. Cross, il piccolo Suv elettrico che con l'utilitaria condivide la stessa base. Autonomia fino a 436 km
Alessandro Follis
15 luglio - 12:02 - AMBURGO (GERMANIA)
La famiglia elettrica di Volskwagen continua ad arricchirsi: dopo la piccola ID. Polo e la media ID. 3 Neo, è il momento del B-Suv ID. Cross, che abbiamo già potuto guidare nella sua versione camuffata. Le forme sono moderne ed eleganti, con un frontale che riporta immediatamente alla mente gli altri modelli della gamma Volkswagen, con un family feeling particolarmente marcato con le elettriche della famiglia ID. La base tecnica è la stessa della ID. Polo, con due diversi tagli di batteria e tre livelli di potenza, per un'autonomia massima che raggiunge i 436 km. Il debutto sul mercato è previsto per l'autunno 2026, con un prezzo di partenza intorno ai 28mila euro per il mercato italiano.
Eleganza muscolosa
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La scelta di utilizzare gli stessi nomi dei modelli termici anche sulla nuova gamma di ID. elettriche si riflette nel design di queste vetture, che richiamano in molti aspetti le equivalenti a benzina. Anche per la ID. Cross vale questo discorso, anche se in forma meno accentuata rispetto alla ID. Polo. Il frontale vede la familiare mascherina, retroilluminata e attraversata da una striscia di Led, che unisce i fari a loro volta sottili. Il frontale è imponente, mentre le linee laterali sono levigate e lisce, con un tetto spiovente verso la coda. Sul montante C sono presenti delle fasce a contrasto nel colore della carrozzeria, mentre al posteriore spiccano i fari con luci rettangolari collegati da una striscia di Led. L'impressione generale è quella di una vettura robusta, muscolosa senza però essere pesante o imponente. La lunghezza è di 4.153 mm, con una larghezza di 1.794 mm e un'altezza di 1.581 mm, mentre il passo misura 2.601 mm.
Tre livelli di potenza
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La base costruttiva della ID. Cross è la stessa della ID. Polo, perciò anche le batterie sono condivise: un'unità da 37 kWh con chimica Lfp (litio-ferro-fosfato) e una da 52 kWh con chimica Nmc (nichel-manganese-cobalto). Nel primo caso sono disponibili due diverse potenze: la base da 116 Cv e quella intermedia da 135 Cv, entrambe con 290 Nm di coppia e una velocità massima di 150 km/h. L'autonomia massima raggiungibile è di 316 km, mentre la potenza di ricarica in corrente continua è di 90 kW, il che permette di passare dal 10 all'80% in 27 minuti a una colonnina rapida. La batteria più grande è invece abbinata esclusivamente al propulsore da 211 Cv, che raggiunge 160 km/h di velocità massima, percorre fino a 436 km e può accogliere 105 kW di potenza massima di ricarica, coprendo il 10-80% in 24 minuti. La piattaforma Meb+ a trazione anteriore ha consentito di contenere il peso in 1.539 kg e di ricavare ampio spazio al posteriore, dove la sospensione a bracci interconnessi consente di offrire un bagagliaio decisamente generoso per le dimensioni dell'auto. Come sulla ID. Polo, troviamo anche qui la frenata one-box integrata con il recupero di energia regolabile.
Elegante e curata
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L'abitacolo della ID. Cross ricalca in pieno quello della ID. Polo nell'impostazione, con la differenza principale che si riscontra nell'altezza maggiore dell'elemento verticale della plancia. Anche qui è presente il volante a due razze ricco di tasti fisici, attraverso cui è ben visibile il cruscotto digitale da 10,25" con diverse soluzioni grafiche selezionabili, tra cui quella "rétro" che ricalca la strumentazione della Golf degli anni '80. Lo schermo dell'infotainment in posizione centrale misura 12,9" ed è integrato da una serie di comandi a sfioramento e dai tasti fisici per la climatizzazione posti più in basso. L'impressione che si ottiene è quella di grande spazio e ariosità, grazie al tunnel centrale basso e privo di leva del selettore della marcia, posto invece sul piantone dello sterzo. Lo spazio interno è molto ampio per gli occupanti e il bagagliaio misura 475 litri, a cui si aggiungono i 22 del vano sotto al cofano anteriore, utile per alloggiare i cavi di ricarica.


