Le dichiarazioni in vista della finale sono state anticipate alla serata di venerdì. I fans paganti sono rimasti fuori dalla sala conferenze, ma lo show a pagamento non manca. E spuntano Djokovic, Brady e Durant...
Nella continua spettacolarizzazione della Coppa del Mondo, a New York è stato fatto un altro passo, significativo e a scopo di lucro. Normalmente le conferenze stampa della vigilia vengono fatte il giorno prima della gara e allo stadio del match. Per questo Mondiale sono state anticipate di 24 ore e spostate in un grande parco di divertimenti sponsorizzato, il colossale Fanatics Fan Fest al Javits Center di Manhattan.
LA DENUNCIA
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La cosa è stata gestita in maniera piuttosto confusa, e nei giorni scorsi la stampa inglese aveva denunciato che la Fifa stesse vendendo biglietti per le conferenze stampa, prevedendo anche la possibilità per i tifosi di fare domande. No, alla fine nell’auditorium adibito a sala stampa non sono entrati i tifosi. Che sono stati dirottati e riuniti in massa in un’altra sala.
INVITO RITIRATO
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Conferenza stampa classica per Rodri e Luis De la Fuente, poi i due spagnoli sono andati nell’altra sala, dove li attendevano centinaia di persone, biglietti in vendita a 81,54 dollari, circa 70 euro, tutte col telefono in mano. Era una specie di half-time show tra le due conferenze, un evento che la Fifa nella sua newsletter officiale per la stampa aveva presentato come photo-opportunity. Inizialmente l’invito era stato esteso anche ai giornalisti, ma è stato poi ritirato dopo la conferenza degli spagnoli perché “L’altro auditorium è già pieno”. Si, di paganti.
POCO RISPETTO
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Nella sala col pubblico a fare da maestri di cerimonia c’erano Rio Ferdinand e il comico Kevin Hart. Hanno fatto entrare anche il ‘Dibu’ Martinez, Lionel Scaloni e Leo Messi. Poi è arrivato Nole Djokovic, che ha fatto domande a Scaloni, Messi, Rodri e De la Fuente. Quindi Tom Brady e infine Kevin Durant, tutti con domande per i protagonisti. De la Fuente si è lamentato per il poco rispetto mostrato dal pubblico, tutto per Messi, poi un selfie tutti insieme e giù il sipario
NO SHOW
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Le conferenze stampa erano state annunciate con ct e capitano, la Spagna ha seguito le regole, l’Argentina no: Messi ha parlato solo nell’evento a pagamento, rispondendo alle domande di Djokovic, Brady e Durant. Dopo lo show il ‘diez’ è andato ad aspettare Scaloni e il ‘Dibu’ che sono andati alla conferenza stampa di rito presentandosi con 40 minuti di ritardo.
PENSANDO A DIEGO
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Ecco dunque realizzato un grande incasso attorno a quello che era un atto classico della liturgia calcistica. Chissà cosa avrebbe detto Diego Armando Maradona, che al Mondiale del 2018 in Russia già aveva anticipato gli ‘hydration break’ a scopo di lucro americani. E manca ancora l’half-time show della finale di domenica. La Fifa sta cambiando il calcio, cercando di incassare sempre di più.


