Il danese si ripete e ipoteca il successo finale: manca solo il gran finale a Barcellona
Niente da fare, Jonas Vingegaard non si batte e il modo in cui sta dominando in questo inizio di stagione – prima la Parigi-Nizza, ora la Volta Catalunya – ricorda il grande rivale Tadej Pogacar. Nella sesta tappa della corsa spagnola, arrivo in salita al Santuario di Queralt, il 29enne danese della Visma-Lease a Bike ha staccato tutti di ruota a 2400 metri dalla fine con una gran progressione da seduto. Niente da fare per chiunque, a cominciare da Lenny Martinez, mentre Remco Evenepoel ha lavorato per Florian Lipowitz. Domani, salvo intoppi, vincerà la corsa e arriverà già a quota sei successi in stagione, ma la tappa di Barcellona ha un altro significato: al Montjuic quest’anno si assegna la prima maglia gialla del Tour con una cronosquadre il cui tempo si prenderà sul primo atleta, quindi sfida al top tra lui, Pogacar e Evenepoel. “E' stata una buona giornata per me, sono felice di questa vittoria, mi sono tolto tutti dalla mia ruota”, ha detto Vingegaard, che sarà il grande favorito del Giro d’Italia 2026: e chi può batterlo?


