Nella classe intermedia, il colombiano è protagonista indiscusso. Quinto Vietti, il migliore tra gli italiani. In difficoltà il leader iridato Holgado, solo sedicesimo. La categoria cadetta registra il primato dello spagnolo
Federico Mariani
28 marzo - 21:01 - MILANO
David Alonso vuole prendersi il GP delle Americhe di Moto2. Dopo aver mostrato una grande velocità durante le sessioni del venerdì, il colombiano porta la sua Kalex in pole. Sensazionale il tempo di 2’05”203 firmato dal pilota Aspar, ora detentore del record sul Circuit of the Americas per la classe intermedia. Seconda piazza per Barry Baltus. Il belga (Fantic) chiude a 144 millesimi. Precede un ottimo Alonso Lopez, staccato di 160 millesimi. Ottime qualifiche per l’esordiente Angel Piqueras, autore del quarto tempo. Lo segue Celestino Vietti, quinto e migliore tra gli italiani, mentre il connazionale Tony Arbolino non va oltre la quattordicesima piazza. Non brillano gli altri protagonisti del Mondiale. Ottavo Izan Guevara, due posizioni avanti rispetto a Manuel Gonzalez decimo. Va peggio al leader iridato Daniel Holgado, che chiude le qualifiche in sedicesima posizione.
moto 3
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Primo nelle FP2 e nelle qualifiche con tanto di record della pista ad Austin: un sabato perfetto per Alvaro Carpe. Lo spagnolo su Ktm chiude in 2’12”107, lanciando un messaggio forte alla concorrenza. In prima fila gli fa compagnia il debuttante Casey O'Gorman. L’irlandese porta la Honda del team Sic58 al secondo posto con 412 millesimi. Terzo Valentin Perrone (+0.419), seguito da un altro esordiente, Veda Pratama. Il miglior italiano è Guido Pini, che, in sella alla Honda Leopard, si prende la quinta piazza, davanti a Joel Esteban e Adrian Fernandez. Solo ottavo Maximo Quiles: lo spagnolo opta per un solo run, ma non trova il guizzo giusto.


