La Gazzetta Dello Sport · 01 marzo 2026
Così sul palco dell'Ariston Gino Cecchettin, padre di Giulia, la studentessa uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta nel novembre 2023. "Dobbiamo cambiare la cultura, altrimenti cambieremo solo il nome delle vittime. E per farlo bisogna educare i giovani ad accettare un rifiuto e dire loro che un no è un no". Poi Cecchettin si è fermato, commosso, vedendo sullo schermo con tutti i nomi delle vittime di femminicidi anche quello di sua figlia
01 marzo 2026 (modifica il 01 marzo 2026 | 12:54)


