Verstappen aveva ragione, ala posteriore pericolosa. A Spa la Red Bull rimette la vecchia. E perderà velocità

1 giorno fa 5

La versione "Macarena" che è costata l'uscita di pista dell'olandese a Silverstone deve subire ulteriori controlli e validazioni della Fia. In Belgio la RB22 avrà il profilo prima edizione. E già si prevede un consistente calo di prestazioni   

Paolo Filisetti

16 luglio - 18:23 - SPA (BELGIO)

La Red Bull ha deciso di non adottare l’ala posteriore ribaltabile, la cosiddetta “Macarena”, a Spa. Max Verstappen, come noto, aveva subito due uscite di pista, in Austria e poi a Silverstone, a distanza di una settimana l’una dall’altra, per l’incompleta chiusura del flap mobile mentre percorreva curvoni ad alta velocità, in entrambi i casi. In sostanza, l’instabilità aerodinamica indotta dall’imperfetta chiusura del flap rispetto al profilo principale dell’ala riduceva fortemente il carico prodotto al retrotreno e, nei curvoni veloci, dove interviene una forte componente di accelerazione laterale (che tende a spingere verso l’esterno, perpendicolarmente all’asse longitudinale della vettura), la RB, perdendo il grip garantito dal carico ad ala chiusa, veniva proiettata verso la via di fuga seguendo la tangente alla curva. 

pericolo

—  

È evidente che si trattasse di un’oggettiva situazione di pericolo, in relazione alle elevate velocità alle quali avveniva la perdita di aderenza del retrotreno. E lo stesso pilota olandese a Silverstone dopo il GP aveva sottolineato questo fatto sollevando un certo livello di preoccupazione. Sulla base di queste evidenze, la stessa Fia aveva chiesto di esaminare il meccanismo di chiusura del flap, costituito sulla RB22 da un singolo attuatore posto centralmente rispetto al profilo dell’ala. A quanto pare, il meccanismo principale, peraltro rappresentato da un elemento basculante che permette il ribaltamento in apertura e il ritorno alla posizione normale in chiusura, si è dimostrato inefficace nel contrastare, nella seconda fase, la pressione aerodinamica dell’aria nella porzione inferiore del flap, ovvero all’altezza del bordo di ingresso. I tecnici del team di Milton Keynes sono tuttora impegnati nella realizzazione della modifica e delle nuove componenti necessarie, anche a livello di pezzi di ricambio. La fase di validazione su specifici banchi dinamici è quella che deve fornire ai tecnici, ma anche alla Fia, la prova che il meccanismo di chiusura non si inceppi, come avvenuto in Austria e a Silverstone. 

A technician works on the car of Red Bull driver Max Verstappen of the Netherlands ahead of the Formula One Grand Prix at the Spa-Francorchamps racetrack in Spa, Belgium, Thursday, July 16, 2026. (AP Photo/Geert Vanden Wijngaert)

validazione

—  

La fase definitiva di validazione di questa modifica è tuttora in corso; quindi, su queste basi, è stata consequenziale la scelta di non adottarla, soprattutto considerando la natura particolarmente veloce del tracciato belga. A livello prestazionale, pare corretto sottolineare che sia riscontrabile una perdita, seppur contenuta. Lo stesso Max Verstappen lo ha ribadito in conferenza stampa oggi a Spa, dicendo che una riduzione delle performance velocistiche, ergo dell’efficienza della RB22 in rettilineo, è una conseguenza reale. Difficile quantificare i km/h a cui ciò possa corrispondere, sebbene, raccogliendo nel paddock l’opinione di alcuni tecnici, sul rettilineo dopo il Raidillon e nel tratto veloce che include Blanchimont potrebbe equivalere, rispettivamente, a 8-9 km/h e 6 km/h.

Leggi l’intero articolo