Il Rolex SailGP Championship,
conosciuto come il più veloce circuito sull'acqua, approda per
la prima volta a Perth per inaugurare la sesta stagione del
campionato. La città dell'Australia Occidentale entra così
ufficialmente nel calendario di SailGP, ospitando la tappa di
apertura di un circuito che, dal suo debutto nel 2019 su
iniziativa del cinque volte vincitore dell'America's Cup Russell
Coutts e di Larry Ellison, CTO ed Executive Chair di Oracle,
continua a espandere la propria presenza globale, registrando
una crescita costante in termini di pubblico, ascolti e
partecipazione. La stagione 2026 si svilupperà in tredici
località iconiche per la vela mondiale, con spalti regolarmente
sold out e un interesse sempre più marcato a livello
internazionale.
Perth è universalmente riconosciuta come uno degli scenari più
impegnativi e affascinanti per la vela ad alte prestazioni. La
sua fama è legata alle condizioni di vento tipiche dell'estate
australe, dominate dal celebre Fremantle Doctor: una brezza
costante e sostenuta che soffia dall'Oceano Indiano e garantisce
regate ad alta intensità. Ma la tradizione velica della città
affonda le radici anche nella storia: nel 1987 Perth fu teatro
della Coppa America, edizione memorabile che vide per la prima
volta la partecipazione simultanea di due team italiani, Azzurra
e Italia, segnando un passaggio fondamentale per la presenza
dell'Italia ai massimi livelli della vela internazionale.
La tappa australiana di apertura della stagione 2026 rappresenta
un momento chiave non solo per SailGP, che quest'anno schiera
sulla linea di partenza tredici team nazionali grazie
all'ingresso della nuova squadra svedese, ma anche per il Red
Bull Italy SailGP Team. La squadra italiana arriva a Perth forte
di un'importante evoluzione del proprio assetto sportivo
maturata nel corso dello scorso novembre, un percorso di
rafforzamento che ha portato nuove competenze ed energie
all'interno del team. In questo contesto si inserisce l'arrivo
del campione di SailGP Phil Robertson, protagonista del
campionato sin dalle sue prime stagioni, e dell'olimpionica
italiana Jana Germani nel ruolo di strategist. Una scelta
strategica, imprescindibile a questi livelli di
professionalismo, che ha già dato risultati concreti: il secondo
posto conquistato nel Grand Final di Abu Dhabi della stagione 5
ha segnato il primo podio nella storia di questo giovane team,
fondato nel novembre 2024.
Per l'appuntamento di Perth, il Red Bull Italy SailGP Team
scenderà in acqua con Robertson al timone e Germani come
strategist, affiancati dal campione SailGP e di America's Cup
Kyle Langford nel ruolo di wing trimmer, da Andrea Tesei come
flight controller, dal due volte medagliato olimpico e nuovo
ingresso della stagione 6 Will Ryan in qualità di grinder 2, e
da Enrico Voltolini come grinder 1. Un assetto chiamato a
confrontarsi con uno dei contesti più esigenti dell'intero
calendario, caratterizzato da vento forte, onda formata e
condizioni che rendono la gestione degli F50 particolarmente
complessa, promettendo al contempo velocità estreme e possibili
nuovi record.
Come da tradizione, la settimana di regate è stata preceduta
dalla giornata di practice races, un momento fondamentale per
consentire ai team di misurarsi sul campo, testare le barche e
affinare le strategie sul percorso di gara. Le squadre sono
state suddivise in due gruppi, ciascuno impegnato in quattro
prove, simulando a tutti gli effetti una giornata di
competizione. A seguire, le regate del 17 e 18 gennaio vedranno
le tredici barche più veloci al mondo schierate sulla stessa
linea di partenza davanti a migliaia di spettatori, giunti a
Perth non solo da tutta l'Australia ma anche dall'estero, per
vivere in prima persona l'esperienza unica offerta da SailGP.
l fine settimana del 17-18 gennaio 2026 non è tuttavia l'unico
momento di rilievo di una settimana particolarmente densa di
appuntamenti per il team italiano. Nella giornata di giovedì, il
Red Bull Italy SailGP Team ha annunciato la nuova partnership
globale con Gruppo Azimut, gruppo indipendente e internazionale
nell'asset e wealth management fondato in Italia nel 1990 e oggi
presente in 20 Paesi, che entra a far parte del progetto in
qualità di Global Partner per il Rolex SailGP Championship 2026.
Parallelamente, il Title Sponsor Red Bull ha dato vita a una
serie di attivazioni di alto profilo per celebrare l'inizio
della stagione e la tappa australiana. Protagonista di queste
iniziative è stato Matt Hall, stunt pilot, ex pilota
dell'Aeronautica Militare australiana, autentica leggenda
dell'aviazione acrobatica e Campione del Red Bull Air Race nel
2019.
Nella giornata di venerdì, Hall ha realizzato uno spettacolare
volo rovesciato sopra l'F50 del team, sfidando raffiche
superiori ai 18 nodi e dimostrando un controllo assoluto in
condizioni estreme. Nel pomeriggio, ha poi accolto a bordo del
suo aereo tre atleti del Red Bull Italy SailGP Team, offrendo
loro un'esperienza unica fatta di manovre ad alta intensità, in
un confronto diretto con i limiti della gravità. Le attivazioni
culmineranno sabato con un'ulteriore iniziativa congiunta tra
Red Bull e SailGP: un volo acrobatico sulla linea di partenza,
pochi istanti prima del via ufficiale delle regate, a suggellare
l'incontro tra vela e aviazione in uno scenario di grande
impatto.
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12 ore fa
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