Il Tottenham prova a ripartire
dalla mente: in piena lotta per non retrocedere, il club
londinese - su impulso dell'allenatore Roberto De Zerbi - cerca
uno psicologo delle prestazioni per "cambiare la mentalità"
prima che sia troppo tardi. Precipitati al 18/o posto, a due
punti dalla salvezza e senza vittorie da 15 partite, gli Spurs
vivono una crisi profonda, soprattutto sul piano della fiducia.
Lo ha sottolineato lo stesso tecnico italiano, che nelle prime
due uscite dal suo ritorno in Inghilterra ha raccolto appena un
punto, indicando nella dimensione mentale la priorità per
invertire la rotta. Una linea condivisa dal club, che ha
pubblicato su LinkedIn un annuncio per assumere uno "psicologo
delle prestazioni eccezionale", chiamato a fornire supporto
basato su evidenze scientifiche ai giocatori di élite. Il
profilo richiesto prevede assistenza individuale agli atleti,
lavoro integrato con staff tecnico e preparatori e lo sviluppo
di una cultura della performance fondata su principi
psicologici. Serve un professionista credibile e discreto,
capace di costruire relazioni di fiducia in un contesto ad
altissima pressione. In parallelo, è stata avviata anche una
selezione analoga per la squadra femminile.
Sono i numeri a certificare la crisi: nel 2026 il Tottenham
non ha ancora vinto in casa, con l'ultimo successo interno
datato 6 dicembre contro il Brentford. L'ultima vittoria in
campionato resta quella del 28 dicembre sul campo del Crystal
Palace. Sabato la trasferta contro il Wolverhampton, già
retrocesso, diventa un passaggio cruciale: in palio non ci sono
solo punti pesanti, ma la possibilità di ritrovare equilibrio e
lucidità in vista dello sprint finale.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
2

