Anche Federica Brignone e Stefano Domenicali tra gli ospiti dello spazio Audi alla Milano Design Week per un convegno sulle origini della velocità. Cornice di prestigio completata dalla monoposto di Formula 1 con i quattro anelli e la nuova belva stradale Audi RS 5
23 aprile 2026 (modifica alle 16:49) - MILANO
"Alle origini della velocità". È questo il titolo del talk che ha animato l'Audi Night 2026, evento realizzato il 21 aprile dalla casa di Ingolstadt in occasione del Fuorisalone di quest'anno. Nella suggestiva cornice del Portrait Milano, dove fino al 26 aprile sono esposte la nuova RS5, la monoposto di Formula 1 Audi R26 e l'installazione Origin, si sono confrontate sul tema della velocità alcune personalità che, in ambiti diversi tra loro, si occupano quotidianamente proprio di performance. Federica Brignone, campionessa olimpica nel supergigante e nello slalom gigante alle recenti Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Stefano Domenicali, presidente e Ceo Formula 1, Rolf Michl, managing director Audi Sport, Michele Pasca di Magliano, direttore Zaha Hadid Architects, e Nicola Vicino, general manager di Revolut Bank per l'Italia: questi i relatori d'eccezione intervenuti insieme alla giornalista Monica Maggioni, che ha condotto l'incontro. A fare gli onori di casa Timm Barlet, managing director di Audi Italia, accompagnato da Massimo Frascella, direttore del design di Audi AG.
audi e la velocità
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La prestazione come conseguenza di un processo, questo è stato il tema portante del convegno del 21 aprile al Portrait Milano. Lo ha illustrato in apertura Timm Barlet: «Quest'anno abbiamo scelto di dare inizio alla nostra presenza qui con una conversazione. Non una presentazione ma un confronto. Perché per Audi questo è il punto di partenza dell'innovazione. La performance, per noi, è sempre la conseguenza di qualcosa. È il risultato del tempo investito, della qualità del processo, del rigore con cui ogni decisione viene presa, ogni componente progettato, ogni dettaglio verificato. La monoposto R26 non è solo la nostra Formula 1, è la sintesi di anni di ingegneria, di cultura tecnica, di una visione portata avanti con pazienza e determinazione. La nuova RS 5 non è semplicemente la prima ibrida plug-in della storia di Audi Sport: è la dimostrazione che efficienza e prestazione non sono in contraddizione, se sai come svilupparle.La performance non si improvvisa, si costruisce. Questo è il nostro modo di fare cultura dell'innovazione: non come dichiarazione di intenti, ma come pratica quotidiana».
La Gazzetta dello Sport
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