L'offerta pubblica di scambio volontaria lanciata da Unicredit su Commerzbank per superare il 30% dell'istituto di Francoforte è solo l'ultimo dei tasselli di una operazione che ha preso forma a settembre del 2024.
-11 SETTEMBRE 2024: E' il primo blitz di Unicredit che diventa in Commerzbank il secondo azionista con una partecipazione pari al 9%. La quota complessiva dovrebbe essere stata acquisita per circa 1,5 miliardi di euro. Il 4,9% viene comprato attraverso un collocamento sul mercato. Il governo tedesco con il 12% è il secondo azionista. Berlino considera l'operazione non amichevole. - 23 SETTEMBRE 2024: Unicredit sottoscrive uno strumento finanziario che le consente di aumentare la sua partecipazione in Commerzbank al 21% del capitale. Allo stesso tempo la banca comunica anche di aver chiesto alla Bce l'autorizzazione a superare il 10% del capitale e salire fino al 29,9%.
- 18 DICEMBRE 2024: Unicredit assesta un altro colpo e sottoscrive ulteriori strumenti relativi alle azioni Commerzbank aumentando la posizione complessiva a circa il 28%.
- 14 MARZO 2025: Arriva il via libera della Bce a salire al 29,9% dell'istituto di Francoforte sul Meno.
- 14 APRILE 2025: L'Antitrust tedesco approva l'acquisizione da parte di UniCredit della partecipazione in Commerzbank. - 8 LUGLIO 2025: UniCredit converte in azioni una parte della propria posizione sintetica in Commerzbank, salendo a circa il 20% anche dei diritti di voto.
- 25 AGOSTO 2025: Unicredit compie un nuovo passo in avanti in Commerzbank dove converte ancora i derivati e porta la sua quota e i diritti di voto dal 20 al 26 per cento.
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