Le dichiarazioni del segretario al
Tesoro americano Bessent sugli Stati Uniti che stanno
consentendo alle petroliere iraniane di attraversare lo Stretto
di Hormuz, i primi dati macroeconomici della giornata dagli Usa
e l'avvio di Wall street non hanno spostato l'andamento delle
Borse europee, che si muovono di qualche frazione sopra la
parità.
Il listino migliore è quello di Amsterdam che sale di circa
un punto percentuale, con Londra in rialzo dello 0,7% e Parigi
in crescita dello 0,3%. Piazza Affari oscilla sulla parità, con
Stm migliore titolo del paniere principale in aumento del 2,6%.
Piatta Unicredit dopo l'annuncio del lancio di un'offerta
pubblica volontaria di scambio su Commerzbank finalizzata a
superare la soglia del 30%. Debole Nexi che cede il 3% e
soprattutto Amplifon, in scivolata del 7% dopo l'acquisizione di
Gn Hearing per 2,3 miliardi.
In contrazione a 77 punti lo spread tra Btp e Bund, con
l'euro in rialzo a 1,148 contro il dollaro.
Tra la materie prime il gas sale del 2,8% a 51,5 euro al
Megawattora, mentre il petrolio resta debole e cede il 3,3%
tentando di mantenere i 95 dollari al barile.
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3 ore fa
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