Ucraina, chi sono i leghisti contrari alla risoluzione. Anche Pozzolo vota no

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Sono tre i leghisti che si sono smarcati dalla risoluzione di maggioranza sulla proroga dell'ok all'invio di materiali ed equipaggiamenti militari all'Ucraina, approvata dal Parlamento. I deputati Edoardo Ziello e Rossano Sasso hanno votato contro, mentre il senatore Claudio Borghi non ha partecipato al voto. Contrario alla risoluzione, alla Camera, anche l'ex meloniano Emanuele Pozzolo, oggi nel gruppo Misto.

   Proprio sull'Ucraina, da un po' Ziello e Sasso si sono avvicinati alle posizioni di Roberto Vannacci, il vicesegretario del Carroccio ed eurodeputato molto critico sul governo ucraino e su ulteriori armi a Kiev. Da qui i sospetti - non confermati - che i due potrebbero lasciare il partito e magari spostarsi apertamente tra i 'vannacciani'.

   Il più esplicito su questo sembra Ziello, 33 anni e toscano di adozione. Aderisce alla Lega nord a 21 anni e poi diventa assessore al Welfare a Cascina, il comune pisano conquistato dalla leghista Susanna Ceccardi. "Sono in piena sintonia con il generale Roberto Vannacci", scriveva Ziello sui social il 29 dicembre scorso, postando le parole del parà sul decreto Ucraina tanto contestato.

   Riguardo a Sasso, è stato eletto a Montecitorio nelle liste della Lega nel 2018, nel governo Draghi ha ricoperto il ruolo di sottosegretario all'Istruzione e ora è capogruppo del partito alla Camera nella commissione scuola. Pugliese, classe 1975, si è distinto negli anni per le sue battaglie contro le "teorie gender", contro l'educazione sessuale per gli alunni più piccoli e l'"islamizzazione delle scuole'. È stato relatore del ddl Valditara molto contestato dalle opposizioni. Tra i volti più noti del Carroccio spicca Borghi. Milanese di 55 anni, nell'ultima battaglia per la Manovra è stato considerato il guastafeste della Lega, specie sulle pensioni. Da anni vanta l'etichetta di "signor no" essendo contrarissimo all'euro, al Mes fino alla legge Fornero e il green pass di epoca covid.

   Altro dissidente è Pozzolo. Ha 40 anni, è di Vercelli e un passato nella Lega. A inizio legislatura passa a Fratelli d'Italia ma ne esce malamente dopo il caso dello sparo di Capodanno che lo ha coinvolto. Ha ammesso di trovare affinità con le idee di Vannacci e di recente è stato visto chiacchierare con lui nel Transatlantico della Camera, alla presenza anche di Sasso.
   

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