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La fuga del campionissimo
Come i grandissimi. Tadej Pogacar scrive una pagina leggendaria di Tour de France con una fuga solitaria di 42,7 km nata a quattro chilometri dalla vetta del Tourmalet. Trionfo finale a Gavarnie-Gèdre, arrivo inedito sui Pirenei, con 2’38” su Vingegaard e 2’57” sul compagno Del Toro, Evenepoel e Seixas. Prestazione impressionante: Tadej ha demolito di quasi 2’ il precedente record di scalata del Tourmalet. In classifica adesso il due volte campione del mondo guida con 2’42” su Vingegaard. Da applausi il norvegese Torstein Traeen, che aveva la maglia gialla alla partenza con 7’53” su Pogacar. Lo sloveno gliel’aveva sfilata già a 30 km dall’arrivo, poi Traeen cade in discesa dal Tourmalet, batte violentemente la spalla destra, è intontito, ma riprende la bici con determinazione, non si vuole arrendere con il simbolo del Tour sulle spalle, e arriva al traguardo a mezz’ora da Pogacar, tra gli applausi dei tifosi, scortato da un compagno che non l’ha mai lasciato solo.
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