Tour, arriva la prima tappa in alta quota col Tourmalet, il Gigante dei Pirenei

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Si parte da Pau e si arriva a Gavarnie Gèdre dopo 186 chilometri e 4100 metri di dislivello. In testa il norvegese Traeen, con Pogacar e Vingegaard a 7'53"

Luca Gialanella

Giornalista

8 luglio - 19:44 - MILANO

Ecco la prima giornata di alta quota dell’edizione 113 del Tour de France. Domani, giovedì 9 luglio, sesta frazione, Pau-Gavarnie Gèdre, tappone pirenaico di 186 chilometri e 4100 metri di dislivello: è il secondo arrivo in salita. Si parte da Pau con questa classifica: maglia gialla il norvegese Traeen (Uno-X) con 28” sullo statunitense Sean Quinn (Ef) e 3’50” sul ceco Mathias Vacek (Lidl-Trek). Quarto Pogacar a 7’53”, quinto Vingegaard con lo stesso tempo. Il via alle 12.40 da Pau, l’arrivo attorno alle 17.30: potrebbe piovere nel finale. Ci sono quattro Gran premi della montagna e la salita finale. Si comincia al km 50 con la Cote de Loucrup, quarta categoria, 1,9 km al 7,1%; quindi lo sprint volante a Pouzac, km 59, che assegna i punti per la maglia verde e la Cote de Mauvezin di terza categoria, 3 km al 6,8%. Poi si fa sul serio e al km 106 si affronta il Col d’Aspin, una delle salite che ha fatto la storia del Tour sui Pirenei: sono 12 km al 6,5%. Dalla vetta mancano 68 km all’arrivo. L’Aspin è la salita sulla quale Gino Bartali nel Tour 1950 fu aggredito e colpito con spintoni dai francesi: Fiorenzo Magni era in maglia gialla e il ct Alfredo Binda, che guidava la Nazionale, ritirò la squadra azzurra tra le polemiche. 

il gigante dei pirenei

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Al km 130 inizia la salita del Gigante dei Pirenei, il Tourmalet, affrontato dal versante di La Mongie: sono 17,1 km al 7,3% medio e punte del 10% tra i km 9 e 12. Il dislivello è di 1249 metri. Si scollina a 2115 metri di quota, chi passa primo in vetta vince il premio Souvenir Jacques Goddet, mitico direttore di corsa del Tour. Dalla vetta mancheranno 39 km dal traguardo. Il Tourmalet è la montagna-simbolo del Tour: domani verrà scalato per l’89a volta. È entrato nella leggenda del Tour il 21 luglio 1910, quando venne inserito nella tappa da Luchon a Bayonne. Era ovviamente sterrato e in cima il francese Octave Lapize lanciò agli organizzatori quelle parole famosissime: "Vous êtes des assassins!", "voi siete degli assassini!". Quindi discesa di 19 km verso Luz Saint Sauveur, dove si affronta la salita finale inedita di Gavarnie Gèdre: sono 18,7 km al 3,7% medio e punte del 6% attorno al km 12. In vetta ci sono gli abbuoni per la classifica: 10”, 6” e 4”.

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