Nella sosta il tecnico esplora idee alternative: vuole rilanciare Ivan e dare più spazio al croato. E il difensore si è conquistato i gradi da titolare
La sosta può portare anche nuove idee. Tra sorprese, qualche conferma e nuove tracce da esplorare in un periodo che si presta ad alcune varianti e a qualche interessante sperimentazione. Roberto D’Aversa sta sfruttando queste giornate al Filadelfia non solo per perfezionare il suo Toro, che è entrato in buona forma in questa ultima finestra di pausa del campionato, ma anche per individuare le possibili sorprese da calare nelle ultime otto giornate della Serie A. Tra indizi e sussurri dal Filadelfia, la sensazione è che ci siano tre calciatori che - anche in tempi rapidi - potrebbero prendersi ulteriormente la scena: dal centrocampista Ilic all’attaccante Kulenovic. Per finire al difensore Ebosse che, durante il nuovo corso di D’Aversa, si è già conquistato uno spazio importante. E che, d’ora in poi, pare destinato a diventare un protagonista.
Dai Ivan
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Ventidue minuti giocati contro la Lazio durante il governo torinista di Roberto D’Aversa sono una parentesi troppo risicata per la potenzialità che Ivan Ilic si porta dietro da anni. Questa per lui è stata una stagione molto sfortunata, tormentato nel cuore dell’autunno da una lombosciatalgia che, per alcuni mesi, non gli ha dato tregua. Da un po’ di tempo, però, il serbo è tornato ad allenarsi regolarmente e la sua promessa di qualità stuzzica sempre le idee di tutti gli allenatori che, in questi anni, lo hanno allenato. Dal prossimo aprile D’Aversa culla la volontà di impiegarlo con continuità per farne esplodere il talento. Per lui il tecnico progetta un finale di campionato da tuttocampista. Il Toro di D’Aversa gioca, ormai stabilmente, con i due mediani e con l’intoccabile Vlasic nella posizione di trequartista. Ilic potrà trovare campo in una delle due posizioni della mediana, preferibilmente sul centrosinistra dove nell’ultimo mese ha sempre giocato Gineitis mettendo in evidenza un’apprezzabile crescita. Quando è in forma, Ilic alza il livello tecnico di tutto il reparto. D’Aversa vuole far leva sulla sua voglia di riscatto per rilanciarlo.
Volti nuovi
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Ebosse e Kulenovic sono due dei volti nuovi entrati al Filadelfia dopo la finestra invernale del mercato. Ebosse ha giocato da titolare quattro partite su quattro con il nuovo allenatore: sul centrosinistra nella difesa a tre, è stato preferito dal tecnico perché, in primis, è un mancino e per le sue caratteristiche di scattista-marcatore. Il suo rendimento è stato giudicato positivamente dallo staff granata e in questa posizione è destinato a vivere le ultime otto giornate ancora da titolare. Occhio poi a Kulenovic, attaccante croato in gol in Coppa Italia nei quarti contro l’Inter: nonostante l’ottimo momento di Simeone e Zapata, e un Adams scalpitante, al Filadelfia sta convincendo D’Aversa e i suoi collaboratori. Oggi allenamento, domani giornata di riposo per tutti: D’Aversa continua a riflettere su come calare nel finale di stagione i suoi nuovi jolly.


