"Non dobbiamo trasformare
l'entusiasmo in euforia, non abbiamo ancora fatto nulla: tre
gare non cancellano il passato e dobbiamo ancora arrivare
all'obiettivo": così il tecnico del Torino, Roberto D'Aversa,
alla vigilia della trasferta di San Siro contro il Milan, che
arriva dopo due vittorie nelle sue prime tre panchine in
granata.
"Non battiamo i rossoneri a casa loro da tanti anni (dal
1985, ndr) ed è un motivo in più per provarci, ma sono secondi
in classifica e sono la squadra più cresciuta rispetto alla
passata stagione - continua in conferenza stampa - e Allegri è
un grande allenatore, punto e basta: aveva l'obiettivo di
entrare in Champions ed è stato in lotta per lo scudetto, i
bravi tecnici devono raggiungere gli obiettivi e lui lo ha fatto
anche in passato alla Juve". Il ballottaggio Adams-Zapata è
sempre aperto: "Non ho ancora deciso, il colombiano fa più
fatica quando deve subentrare ma contro il Parma ha segnato
proprio partendo dalla panchina" la risposta di D'Aversa.
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1 ora fa
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