Tanti tifosi e appassionati di
calcio hanno rivolto, allo stadio Romeno Neri di Rimini,
l'ultimo saluto a Igor Protti. Il bomber era nato in città nel
1967 e proprio con la maglia del Rimini allenato da Arrigo
Sacchi, giovanissimo, aveva mosso i primi passi nel calcio
professionistico, prima di iniziare una carriera che lo ha
portato a vincere la classifica marcatori in serie A, B e C.
Dopo la cerimonia di ieri a Livorno, città che lo ha adottato
e della quale è diventato una bandiera, lo stadio della sua
città ha aperto le sue porte tra le 17 e le 18 per una cerimonia
voluta dalla famiglia e organizzata dal Comune. A salutare
Protti, fra bandiere e cori dei tifosi e un via vai silenzioso
di tante persone che hanno voluto rendere omaggio alla bara,
anche il sindaco Jamil Sadegholvaad.
Fuori dallo stadio uno striscione degli ultras del Rimini lo
ha salutato così: 'Ciao Igor, orgoglio riminese'.
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1 ora fa
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