I tifosi nerazzurri hanno mostrato vicinanza all'azzurro, reo di essere stato espulso in Bosnia-Italia e più volte fischiato in campionato
4 aprile - 16:51 - APPIAN O GENTILE
“Testa alta e paura di niente, hai a fianco la tua gente”: poche righe firmate Secondo anello verde, quello che una volta era semplicemente la Curva Nord, stese su lungo lenzuolo e dirette ad Alessandro Bastoni all’ingresso di Appiano Gentile. Bastoni, suo malgrado, è l’uomo del momento, il giocatore sulla bocca di tutti, dall’Italia fino alla Catalagna: distrutto per la mancata qualificazione al mondiale e ferito dal clima attorno a lui, domani tornerà in campo con gli occhi del mondo addosso e un po’ di amore dei tifosi dovrebbe essere un balsamo per l’umore.
vicinanza
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Dopo il caso Kalulu e l’accoglienza carica di fischi in giro per l’Italia, il clima attorno al difensore azzurro è diventato ancora più complicato dopo l’erroraccio in Bosnia. Prevedibili nuove crescenti contestazioni, ma non certo a San Siro, il suo stadio vestito di nerazzurro: già in vigilia gli ultras hanno voluto fargli sentire affetto sincero e una decina di tifosi all’ingresso ha lanciato alcuni cori per lui, tutto sarà poi moltiplicato d’amore durante la sfida pasquale contro la Roma. Tra due mesi, poi chissà, visto che il Barcellona continua ad aumentare il pressing di lui.



