Condanna di un anno per "tentata produzione di materiale pedopornografico". Il Tribunale ha concesso le attenuanti generiche e la minore gravità del fatto
19 marzo - 17:10 - MILANO
Andrea Cassarà, ex fiorettista due volte campione olimpico, era stato condannato a un anno e 4 mesi per "tentata interferenza illecita nella vita privata", con il rito abbreviato. Ieri la Corte d'appello di Brescia ha confermato la condanna a Cassarà, riducendo la pena di 4 mesi e riqualificando la contestazione originaria sostenuta dalla procura, ovvero "tentata produzione di materiale pedopornografico". I fatti risalgono al 2023 quando l'ex fiorettista è stato accusato e poi processato per aver filmato di nascosto due ragazze 16enni che si facevano la doccia nello spogliatoio di un campo sportivo. In appello la Corte ha concesso le attenuanti generiche e la minore gravità del fatto, infliggendo un anno di condanna e una multa di 4mila euro oltre all’interdizione in perpetuo (non ancora esecutiva perché il verdetto non è definitivo), da qualsiasi tutela, curatela e amministrazione di sostegno.
La Gazzetta dello Sport
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