Il figlio e Vavassori gli avevano dedicato la vittoria nel torneo di doppio nel Masters 1000 di Miami una settimana fa
Lutto nel mondo del tennis azzurro. È morto Daniele Bolelli, papà di Simone, tre volte vincitore della coppa Davis. Il padre di uno dei migliori doppisti italiani (e non solo) della storia aveva 71 anni e si è spento dopo una malattia. Simone e Andrea Vavassori gli avevano dedicato la vittoria nel Masters 1000 di Miami una settimana fa, con quelle scritte sulle telecamere, invitandolo a non mollare. Daniele Bolelli aveva passato la sua vita a Budrio, dove è cresciuto Simone, lavorando prima come odontotecnico e dopo nell’ambito della pubblicità e del marketing. Il padre aveva seguito da vicino la carriera del figlio, dimostrandosi sempre una figura discreta e apprezzata, mai sopra le righe.
dedizione
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Chi lo ha conosciuto conserva un ottimo ricordo di lui. Daniele Bolelli, sposato con Stefania, ragioniera, ha spinto il figlio nella sua carriera, senza però mai fargli pressione. Raccontava spesso dei weekend fatti di sacrifici per accompagnare Simone in giro, e ricordava di avergli chiesto solo una cosa: di arrivare tra i primi 120 del mondo a 20 anni, per vedere se ne valeva davvero la pena. Un segnale che le condizioni del papà di Simone fossero peggiorate era arrivata dall’entry list del torneo di doppio a Montecarlo, dove Andrea Vavassori parteciperà con Matteo Berrettini.



