Addio a Giorgia Centofanti, la lettera della sorella Martina: "Speriamo di essere stati degni di te"

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L'ex ginnasta azzurra, figlia del calciatore Felice, bicampionessa olimpica con le Farfalle a Tokyo 2020 e Parigi 2024, ha salutato la sorella con un toccante messaggio sui social

4 aprile - 19:28 - MILANO

Lutto nella famiglia di Felice Centofanti, ex terzino tra le altre di Inter, Palermo e Genoa, volto tv e dirigente sportivo: il primo aprile è scomparsa la figlia Giorgia, nata con una disabilità. A darne notizia è stata la sorella, l'ex ginnasta azzurra Martina Centofanti, con un lungo, commovente messaggio affidato ai social. Parole cariche d’amore, che restituiscono un ritratto speciale della sorella: "Abbiamo sempre ritenuto opportuno preservare la tua storia, la nostra storia, perché così delicata e preziosa da essere custodita con cura. Vorremmo ora però provare in qualche modo a renderti onore, per quello che sei stata per noi. Ogni giorno e dal primo momento sei stata la forza più grande che la tua famiglia abbia avuto. Il pilastro e il centro del nostro amore, un qualcosa di talmente grande che impossibile da spiegare a parole". Questo l'incipit della lettera dell'azzurra che poi si concentra su quanto di prezioso le è stato lasciato dalla sorella: "Il tuo sorriso ha illuminato ogni momento, ci bastava immaginarlo per sentirci vivi ed improvvisamente anche le cose che sembravano impossibili diventavano più semplici da affrontare e, pensando a te, sarà così per sempre. Ogni attimo passato insieme è stato essenziale per riempire il cuore di amore incondizionato, consapevoli del fatto che ogni minuto fosse prezioso ed unico e ricordandoci ogni giorno di quanto la vita vada apprezzata e vissuta a pieno".

ricordo

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E poi, in mezzo al ricordo, Martina dedica a Giorgia un augurio pieno di amore: "Ciò che ci hai donato tu in tutti questi anni non ha valore, noi speriamo di essere stati degni di te e di averti restituito quell’amore immenso ed incondizionato che tu ci hai sempre trasmesso. Ora ancor di più cercheremo di apprezzare la vita in tutte le sue sfaccettature, anche e soprattutto per te Giorgina. Guerriera nostra, hai lottato con tutte le tue forze e, anche se in questo momento per noi il dolore è incolmabile, ora sei libera da tutto il male che hai vissuto e della cattiveria che la vita ha avuto nei tuoi confronti. Che tu possa fare una passeggiata, una chiacchierata felice, che tu possa correre in un prato, leggere un libro, fare un disegno, guardare il mare, il sole, il cielo, tutto sempre con quel tuo sorriso sul volto, quello che nessuno di noi dimenticherà mai. La tua mamma, il tuo papà, Marti, Cami e tutti i tuoi cari ti terranno sempre qui, radicata nelle nostre anime e nei nostri cuori, con la promessa di tenere sempre vivo il tuo ricordo e rendere onore alla tua vita".

La Gazzetta dello Sport

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