"Inside the History", dentro la
storia. Il motto del Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix che si
è chiuso ieri con un bilancio straordinario nei numeri. Sono
stati 366 gli atleti in gara - 255 nel Grand Prix olimpico, 111
nel Para Grand Prix - in rappresentanza di 57 nazioni. Il torneo
ha assegnato punti validi per il ranking olimpico e paralimpico
in vista di Los Angeles 2028 e sono state 72 le medaglie
complessive vinte dagli atleti nelle otto categorie olimpiche e
nelle dieci del Para Taekwondo (tre vinte dagli azzurri). Il
Foro Italico ha accolto complessivamente circa 20mila presenze
nel corso delle quattro giornate della manifestazione,
registrando l'entusiasmo del pubblico che ha supportato il
cammino degli azzurri in gara. Circa 2mila, invece, i bambini
iscritti al Torneo Kim e Liù.
"Siamo estremamente orgogliosi del successo di questa
edizione del Grand Prix - le parole del presidente Fita, Angelo
Cito -. Roma ha dimostrato ancora una volta di essere una sede
straordinaria per l'evento, capace di coniugare eccellenza
organizzativa, spettacolo sportivo e grande partecipazione del
pubblico. Le tre medaglie conquistate da Dell'Aquila, Alessio e
Bossolo sono il premio più bello per il lavoro che la nostra
federazione porta avanti ogni giorno e confermano la
competitività della nazionale azzurra a livello internazionale.
Questo evento ci ha permesso di celebrare al meglio i 60 anni
del taekwondo in Italia e rappresenta la fotografia perfetta di
un movimento in continua crescita e un punto di partenza verso
le nuove sfide che ci prepariamo ad affrontare con entusiasmo".
Dietro il racconto di questa edizione c'è stato un lavoro
imponente da parte del team comunicazione della FITA. Nei
quattro giorni del Grand Prix sono stati prodotti oltre 500
contenuti originali distribuiti sui canali ufficiali Instagram,
Facebook, TikTok e YouTube, per un totale di circa 15 milioni di
contatti generati. Solo su Instagram è stato raggiunto oltre un
milione di profili.
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1 ora fa
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