Appena il nuovo tecnico risolverà il contratto con il Milan, inizierà a guardare in casa propria, compresi i prestiti di rientro. Servono un portiere, un esterno basso e magari uno alto. In mezzo molto passa dalle scelte di Zambo
La controrivoluzione è nei fatti, perché avendo una "trentina di giocatori" (cit. De Laurentiis) non sarà necessario andare ad acquistare obbligatoriamente. Il Napoli di Allegri guarderà in casa propria, valuterà Lucca e Lang al rientro, parlerà con Anguissa, ascolterà ovviamente il mercato e poi interverrà: un portiere, un esterno basso e magari uno alto; se dovesse servire un centrocampista; se fosse possibile, un centrale difensivo. Ci sono i nomi, per ora, con la consapevolezza che ogni giorno - ogni minuto, ogni secondo - le storie cambiano.
la difesa
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Problema (si fa per dire) numero uno: il portiere. Il Napoli ne ha uno che ha vinto due scudetti, Meret, e piace ad Allegri; ne ha un altro che ha pagato ventidue milioni, Milinkovic-Savic, che può servire per far cassa e dirottarsi altrove, magari verso Kovar del Psv che ha il gradimento di Manna e del futuro allenatore. Servirà un laterale difensivo che faccia rifiatare Di Lorenzo e ci sono il croato Valincic e Dodò tra gli obiettivi; ma poi, in mezzo, il Napoli vorrebbe prendere Gila della Lazio, che ha scadenza contrattuale assai prossima (2027) ma che lascia indifferente Lotito, intenzionato a prendersi una trentina di milioni di euro, la metà dei quali da girare al Real come da accordi.
dipende dalle offerte
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Il futuro dipende dalle dinamiche di quest’estate, dalle offerte che arriveranno (per Vergara? per Anguissa?). Ad Allegri il centrocampo piace così com’è, ma se dovesse andarsene un uomo, un altro ne dovrebbe arrivare: Rabiot è immancabile riferimento immediato ma Manna da mesi ha chiacchierato con il Benfica per Rios. Il Napoli non ha fretta, aspetta di ricevere da Allegri la comunicazione della propria risoluzione con il Milan, intanto dialoga con il tecnico del futuro e pianifica: e con i prestiti che rientreranno, prova a rimediare un tesoretto. Non è vero che i soldi non sono tutto.



