Superbike, Ducati troppo forte? Arriva la limitazione sul carburante. Ma la tempistica fa discutere

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Dopo il dominio di Bulega nei due primi round iridati, la Fim ridurrà alla Rossa il flusso di carburante di 0,5 kg/h. Così, dai 45 kg/h attuali, la Ducati scenderà a 44,5 kg/h, limite oltre il quale non si può scendere. Ma è già polemica

Massimo Falcioni

16 aprile - 17:04 - MILANO

Detto e fatto. Dopo i primi due round iridati SBK 2026 di Phillip Island e Portimao, dominati dalla Ducati di Nicolò Bulega, arriva la “mazzata” della Fim per limitare la competitività dei bolidi di Borgo Panigale. L’annuncio ufficiale è atteso nelle prossime ore nel paddock di Assen, dove in questo weekend è in programma la terza gara mondiale. Analizzati i tempi medi sul giro delle prime due corse in Australia e in Portogallo, si è giunti alla conclusione — sulla base di regolamenti a dir poco discutibili — di ridurre alla Rossa di 0,5 kg/h il flusso di carburante. Così, dai 45 kg/h attuali, la Ducati scenderà a 44,5 kg/h. Sotto questo limite, secondo i regolamenti, non si può andare: la V4 bolognese, dunque, non potrà subire ulteriori penalizzazioni nel corso della stagione. 

conseguenze da valutare

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Si ricorda che già la scorsa stagione, dopo le prime due gare, alla vigilia del round in Repubblica Ceca, la FIM era intervenuta per ridurre il flusso di benzina di Ducati e BMW. L’obiettivo è sempre lo stesso: limitare le prestazioni delle moto più competitive, riducendo la quantità di carburante iniettata per riequilibrare i valori in pista. Si vedrà presto quali conseguenze reali ci saranno per la Ducati, fin qui assoluta protagonista del campionato 2026 con Nicolò Bulega. A rischio sembra esserci anche la Bimota, con il flusso di benzina che dovrebbe essere ridotto da 46 a 45,5 kg/h. Attualmente, i dati relativi al flusso di carburante delle moto del mondiale SBK nei primi due round 2026 sono: Yamaha 46,5 kg/h Honda 46,5 kg/h Bimota 46 kg/h Kawasaki 46 kg/h BMW 45 kg/h Ducati 45 kg/h.

nuova gomma pirelli

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La novità del taglio di benzina alla Ducati — e forse anche alla Bimota — passa quasi in secondo piano rispetto all’annuncio della Pirelli. Ad Assen, circuito veloce e tecnico, caratterizzato da un’alternanza di curve a bassa, media e alta velocità e da condizioni meteo spesso variabili, debutterà infatti una nuova gomma posteriore. Si tratta di una soft di sviluppo, alternativa alla “vecchia” SC0. La nuova FO298 dovrebbe migliorare la stabilità senza sacrificare la costanza sul passo gara. All’anteriore sono previste quattro opzioni: SC1 soft e SC2 per l’asciutto; intermedia e full wet in caso di pioggia. Resta comunque aperta la questione sulla validità di interventi regolamentari di questo tipo per limitare potenza e velocità delle moto più competitive. La SBK, del resto, non sta vivendo il suo momento migliore, tra scarso interesse mediatico e una presenza di pubblico in calo.

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