A Riccione la 19enne piemontese va vicino a ripetere il primato italiano della gara veloce stabilito in batteria. Successi anche per D'Ambrosio nei 200 sl e Razzetti nei 100 farfalla
Uno sprint ancora mondiale per Sara Curtis, che sfiora di due centesimi il record italiano del mattino nuotando alle selezioni azzurre di Riccione in 24"31. Il primato in batteria, il pass per Parigi di sera, e con lei si qualifica a 33 anni la capitana azzurra Silvia Di Pietro, che nuota in 24"37. "Sono contenta - dice la diciannovenne cuneese che si allena negli Usa e qui è seguita da Thomas Maggiora - perché sono riuscita a trasformare le emozioni contrastanti dei 100 in una bella gara. Questa mattina è venuto il record e oggi pomeriggio un ottimo tempo. Sono felicissima perché ho dimostrato di essere molto veloce: le sensazioni sono molto buone; negli Usa ho gareggiato sempre in yards ed è tutta un'altra cosa rispetto alla lunga. Domani disputerò i 50 farfalla e vediamo come andrà".
CARLOS... BEVE
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Carlos D'Ambrosio fa tremare il suo record italiano di 1'45"15 e tocca in 1'45"77, il decimo tempo mondiale dell'anno. Il finanziere del 2007 batte Jacopo Barbotti, secondo in 1'47"27 e Alessandro Ragaini in 1'47"61. "Ho commesso un piccolo errore al passaggio dei cento - ammette il vicentino del 2007 -: ho bevuto acqua. Un errore che ci può stare ma che non mi ha permesso di andare più forte. Ho perso per qualche istante alcuni riferimenti; poi mi sono ripreso ed è andata bene. L'importante era vincere e assicurarmi il pass per gli Europei".
RAZZO E FONDO -
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Alberto Razzetti vince i 100 farfalla in 51"92, personale migliorato di due centesimi, la spunta sul veneto Francesco Ceolin, classe 2008, autore di 52" netti. Sul podio anche Michele Busa a 52"04, Federico Burdisso settimo a 52"22. Razzo poi annuncia che la prossima settimana nuoterà a Golfo Aranci in Sardegna nella 3 km ko di fondo. "Amo il mare".
DORSO: CECCON TERZO
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Nei 100 dorso donne Federica Toma vince in 1'00"59 di 4 decimi su Francesca Pasquino. Nei 200 dorso maschili Thomas Ceccon resta sino agli ultimi metri in testa poi è terzo in 1'57"19 superato dai diciannovenni Daniele Del Signore (1'56"89, undicesimo al mondo, ora quinto performer) e Matteo Venini (1'57"00, sesto italiano). E' il giorno del ritiro dell'ex primatista italiano Matteo Restivo, e intanto l'olimpionico Ceccon dice: "Il piano tattico l'ho cambiato prima del via: all'inizio volevo passare piano e poi salire di frequenza; poi ho effettuato il contrario e non è andata bene. Adesso ho bisogno di tornare a casa, staccare un po' e poi tornare a fare l'atleta". Raggiante è Del Signore: "Oggi ho ottenuto il massimo: titolo, pass per gli europei e battere Thomas che è un campionissimo. Dedico questo successo al mio allenatore, alla mia famiglia e a tutti quelli che mi vogliono bene. E' una grande giornata per me".
BRAVA
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Paola Borrelli (2005) è madame butterfly: 200 farfalla in 2'07"4, nono al mondo quest'anno nonché secondo in Italia alltime. Nei 200 rana uomini, Christian Mantegazza stacca il pass a 2'10"03, lui che dispone di un personale di 2'09"39. L'azzurro del 2005 dice che ha cambiato qualcosa nella preparazione e la sta assimilando. Infine la 4x200 è delle poliziotte che in 8'00"64 realizzano il record italiano di società, cancellando un primato di 8'01"02 dell'Aniene del 2015 con Federica Pellegrini. In acqua per le Fiamme Oro c'erano Bianca Nannucci 1'58"49, Sofia Morini 2'01"25, Matilde Biagiotti 2'00"57 e Antonietta Cesarano 2'00"33. Battute le carabiniere 8'02"81 (D'Innocenzo 2'00"98, Mascolo 1'57"91, Gastaldi 1'59"63, Fresia 2'04"29) e l'Aniene 8'04"31 (con Simona Quadarella 1'58"29, Pignotti 2'00"11, Musetti 2'03"74, Rimoldi 2'02"17).



