Stones: "Essere all'Inter è una sensazione travolgente di felicità. L'obiettivo? Vincere tutto"

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Il difensore ex City: "L'asticella era già stata fissata in alto la scorsa stagione. Felice di ritrovare Akanji, uno dei migliori difensori con cui abbia mai giocato"

Filippo Conticello

Giornalista

30 luglio - 21:45 - MILANO

Appena posata la penna con cui ha firmato il biennale nerazzurro da 4 milioni netti, John Stones ha pronunciato le prime parole da interista ai canali ufficiali del club. Dopo dieci anni d'oro al Manchester City, per il nuovo difensore di Chivu è un cambio di vita, di carriera e pure di comunicazione: "Provo una sensazione travolgente di felicità, orgoglio ed entusiasmo – ha subito detto -. Adesso inizia un nuovo capitolo, un nuovo viaggio. E quale posto migliore per farlo. Quando si è presentata questa opportunità ne ho parlato con la mia famiglia e non abbiamo esitato a venire qui". Per John è la prima esperienza all'estero, Milano un mondo tutto da studiare: "È una delle cose che ci entusiasmano di più: conoscere la cultura e le persone. Ed è bello sapere che qui ci sono anche degli amici con cui poter condividere tutto questo". Uno è l’ex allievo di Guardiola, Manuel Akanji, con cui promette di formare un altro duo vincente in difesa: "Ho parlato con Manuel, ma non gli ho dato alcuna informazione sul fatto che tutto stesse succedendo. Volevo essere sicuro che il trasferimento fosse definito prima di dirglielo. Credo comunque che avesse già capito che sarei arrivato qui. Sono davvero felice di ritrovarlo. Penso che sia uno dei migliori difensori con cui abbia mai giocato e sono molto contento. E poi ci sono tanti giocatori che ho affrontato a livello di club e con le nazionali: conosco il loro valore e non vedo l'ora di conoscere tutti".

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Mai come stavolta, per un cannibale di trofei come il 32enne inglese, l'obiettivo personale coincide con quello del club: continuare ad alzare coppe. "Credo che i ragazzi abbiano fissato l'asticella molto in alto già nella scorsa stagione – ha continuato Stones -. Per me l'obiettivo deve essere quello: sono qui per vincere e lottare per ogni trofeo. È sempre stata questa la mia mentalità, ovunque abbia giocato. Credo che possiamo riuscirci, quindi dobbiamo puntare il più in alto possibile. Mi ritengo molto fortunato per tutto quello che ho conquistato in passato e voglio portare qui questa esperienza per aiutare la squadra e il club. Allo stesso tempo voglio continuare a imparare e a crescere come calciatore. Lavorerò con l'allenatore e anche con Kolarov, che è stato mio compagno di squadra al City. Spero di mettere a disposizione tutte le mie qualità, ma soprattutto sono molto aperto a imparare cose nuove, un modo diverso di giocare e un campionato nuovo". E ancora: "Credo che la cosa più importante sia essere un buon compagno di squadra. È uno degli ingredienti fondamentali per costruire una squadra vincente. Le cose non andranno sempre come vuoi e ciò che conta è aiutare chi ti sta intorno ad avere successo, perché da solo non vinci mai. Tengo tantissimo ai momenti dentro e fuori dal campo, perché è così che si crea un legame forte. Mi sento fortunato ad avere questa opportunità di costruire nuove amicizie, nuovi rapporti e nuove intese. Non vedo l'ora di iniziare".

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L'estate 2026 sarà quella del rimpianto Mondiale, ma l’Inter servirà anche a guarire dalla ferita del mancato "coming home": "Sono sempre orgoglioso di rappresentare il mio Paese e di averlo fatto così tante volte, raggiungendo traguardi importanti nella storia della nostra nazionale. Sono stato davvero orgoglioso di aver conquistato la medaglia di bronzo. Non era il risultato per cui eravamo andati lì, ma abbiamo comunque scritto un'altra pagina di storia. E naturalmente sono estremamente orgoglioso di essere qui: penso che il mio sorriso dica tutto". Entrare nella storia del club come quarto inglese in nerazzurro allarga il sorriso ancora di più: "Mi sento davvero fortunato. È una cosa che avevo scoperto prima di arrivare qui. Non sono molti gli inglesi che hanno giocato nell'Inter e sono davvero felice di entrare a far parte di questa lista".

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Per chiudere, il messaggio ai tifosi interisti che già lo aspettano a San Siro: "Non vedo l'ora di vedervi tutti, di conoscerne il maggior numero possibile e di giocare davanti a voi. Spero che insieme potremo vivere ricordi straordinari e sono convinto che sarà così. Voglio semplicemente ringraziarvi fin da ora per il vostro sostegno, prima ancora di incontrarvi. So quanto siate appassionati di questo club e di questi giocatori. Vi prometto che indosserò questa maglia con orgoglio e che darò tutto per il club e per i miei compagni".

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