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Viaggio nel mondo del "Professore", primo candidato del Milan per un ruolo da capo dell’area tecnica: due anni fa acquistò una trentina di moschettoni per i calciatori della nazionale austriaca e su ognuno fece incidere la data della finale dell’Europeo. Il messaggio? Siamo compagni di cordata, se ci aiutiamo possiamo arrivare in cima...
1 giugno - 18:15 - VIENNA (AUSTRIA)
Avete mai pensato di regalare un moschettone da arrampicata ai colleghi di ufficio? Sono 12 euro, sul solito sito in cui si compra tutto. Ralf Rangnick due anni fa ne ha acquistati una trentina per i calciatori della nazionale austriaca e su ogni moschettone ha fatto incidere la data della finale dell’Europeo. Messaggio chiaro: siamo tutti compagni di cordata, se ci aiutiamo possiamo arrivare in cima. Non ci sono riusciti ma il percorso non è stato banale: l’Austria ha vinto il gruppo con Francia e Olanda e agli ottavi ha perso con la Turchia una partita dominata. Bastino gli expected goals: 2,73 a 0,87 per l’Austria. Rangnick, commissario tecnico ma per tutti “Il Professore”, oggi è il primo candidato del Milan per un ruolo da capo dell’area tecnica e il racconto del moschettone torna utile. Fa capire quello che Rangnick ha fatto con l’Austria e, quindi, quello che farebbe al Milan.



