Sprint Cina, Russell padrone ma la Ferrari c'è: Leclerc 2°, Hamilton 3°. Antonelli è 5°

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L'inglese conferma la superiorità della Mercedes e precede le rosse che sul passo gara convincono più che in qualifica. Risale la McLaren: quarto Norris. Kimi piantato al via è penalizzato per un incidente con Hadjar. Verstappen in crisi: nono  

Giusto Ferronato

Giornalista

14 marzo - 05:22 - MILANO

La Mercedes resta forte, ma in gara la Ferrari può incidere. La prima Sprint della stagione, disputata in Cina, come in Australia ha visto ancora la vittoria di George Russell, al secondo successo in carriera in una gara breve. Ma conforta il doppio podio per le rosse di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. La Safety Car degli ultimi giri uscita per rimuovere l’Audi di Nico Hulkenberg rimasta ferma in curva 1 ha azzerato il distacco finale e fino a quel momento si era vista una Mercedes migliore nella gestione complessiva della potenza e delle gomme: Leclerc era distanziato di 5 secondi abbondanti. Ma è vero che la Mercedes non può addormentarsi. Il vantaggio c’è, ma una Ferrari che lotta lascia ben sperare.

grande start

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Come in Australia si è vista una SF-26 micidiale allo start, con Hamilton e Leclerc che sono schizzati come proiettili allo spegnimento dei semafori portandosi dietro a Russell. La gestione dell’energia iniziale ha consentito a Hamilton di soffiare più volte la prima posizione al rivale della Mercedes che non si è sottratto alla lotta. Leclerc ha osservato. E quando Russell ha rotto gli indugi al giro 7, portandosi in testa e allungando, ecco che Charles ha attaccato Hamilton, a quel punto in crisi con la gomma anteriore sinistra. 

i guai di kimi

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Sarà l’evoluzione degli sviluppi a decidere l’esito di questa stagione così rivoluzionaria. Oggi si è vista una McLaren migliore, con Lando Norris che ha chiuso quarto davanti a Kimi Antonelli, che ha vissuto una Sprint complicata. Il bolognese, che era in prima fila, prima è rimasto quasi piantato al via per un problema al turbo e una procedura di rilascio della frizione da rivedere, poi ha beccato una penalità per incidente con Hadjar e alla fine, malgrado la rimonta, si è dovuto accontentare del quinto posto davanti all’altra McLaren di Piastri. Un peccato perché, malgrado la brutta partenza, Kimi era ampiamente in lotta con le Ferrari per il podio, vanificato dalla penalità ricevuta. Settimo posto per Liam Lawson che ha reagito dopo la brutta prova in Australia. 

crisi max

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Chi continua il momento di crisi è Max Verstappen, solo nono tra le Haas di Bearman e Ocon, con una Red Bull in cerca di competitività. L’olandese ha dovuto pure lottare con Hadjar in un duello tra compagni di squadra cui non era abituato da tempo. Oltre a Hulkenberg, ritiri anche per Valtteri Bottas (Cadillac) e Arvid Lindblad. Le Aston Martin hanno chiuso al 17° e 18° posto con Alonso e Stroll: fare giri, in questo momento in cui sono alle prese coi problemi di power unit, è per loro già una vittoria.

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