Il bolognese ha chiuso quinto la Sprint in Cina dopo uno start complicato ("Il turbo non era pronto, condizionata tutta la gara") e un contatto con la Red Bull del francese costatogli una penalità di 10 secondi
E’ stata una Sprint decisamente poco sprint per Kimi Antonelli. Il bolognese, che partiva dalla prima fila, sperava di essere tra i protagonisti della gara breve. Lo è stato, ma un po’ in negativo. A cominciare dalla partenza, quando l’italiano della Mercedes è scattato molto lentamente venendo risucchiato dagli altri. Che è successo? “Il turbo non era pronto in partenza e ho rischiato di andare in stallo. Dovrò rivedere la procedura, dove qualcosa è andato storto e ha condizionato tutta la gara”.
contatto
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Da quel problema ne è nato un altro. Nel tentativo di rimontare, infatti, Kimi è stato troppo irruento in staccata e ha involontariamente colpito la Red Bull di Hadjar. Dopo qualche giro il messaggio della direzione gara sull’investigazione e infine della penalità di 10 secondi, proprio mentre Antonelli aveva rimontato sulle Ferrari e avrebbe potuto giocarsi il podio. “Con Hadjar era colpa mia, ma il passo gara era buono" il suo commento dopo la gara breve, che alla fine ha comunque chiuso quinto.
mezzo pieno
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Il bicchiere, se non altro, resta mezzo pieno perché nella classifica del Mondiale Antonelli ha preso i punti per restare secondo dietro a Russell. Il quale ha mostrato ancora una volta come ottimizzare il pacchetto della Mercedes. Per Antonelli un’altra lezione di cui fare tesoro, a cominciare dalla gara di domani.



