La Juventus ha vinto solo una delle ultime cinque giornate di campionato eppure, al netto della irraggiungibile vetta, nella parte alta della classifica resta ancora aperta la corsa per l'accesso alla Champions. Il quarto posto dista un solo punto, e Spalletti e i suoi ragazzi hanno messo la Roma e il Como nel mirino. Una distanza colmabile. E pensare che, nello scontro diretto del primo marzo con i giallorossi, fino al minuto 92' i bianconeri erano sprofondati a -7 dai rivali capitolini. Poi la zampata di Gatti in extremis ha regalato un pari che vale oro.
Successivamente anche il ritorno alla vittoria, attesa per oltre un mese, contro il Pisa. Oggi, con il terzo incomodo Como che non starà a guardare, alla Continassa si pensa a preparare 'l'operazione sorpasso' ai danni di Gasperini. In casa bianconera si fanno i calcoli con gli scontri diretti che giocano a proprio favore: vittoria allo Stadium firmata Conceicao-Openda e 3-3 nella Capitale.L'obiettivo è avviare già in questo week-end grazie anche al calendario che è tutto dalla parte juventina: Spalletti e i suoi andranno a far visita all'Udinese; i giallorossi e la squadra di Fabregas si affronteranno nello scontro diretto e almeno una delle due perderà punti. Così al quartier generale juventino è partita la missione. Il tecnico di Certaldo avrà anche due frecce in più nel proprio arco: gli infortunati Vlahovic e Milik vedono finalmente la fine del tunnel e si preparano per il ritorno a disposizione. La tabella di marcia del serbo prevede la convocazione già per questa trasferta in Friuli; mentre per il polacco si faranno altre valutazioni anche perché la sua ultima apparizione risale al maggio del 2024.
In ogni caso, Spalletti tiene sempre sulla corda David anche se potrebbe sperimentare una Juve con il falso nove già dall'inizio, dove Yildiz agirebbe più centralmente con Conceicao e Boga come attaccanti esterni. La mossa si è rivelata vincente per la ripresa della sfida contro il Pisa, ora non si può escludere che l'allenatore opti per questo schema fin dall'inizio. E' difficile, però, che qualche indicazione in più arrivi durante la conferenza stampa di vigilia: nella sala dell'Allianz Stadium non ci sarà Spalletti, bensì Conceicao. Il portoghese raccoglierà l'eredità da Locatelli e Kalulu, già spediti davanti a microfoni e telecamere per presentare una partita di campionato. Durante la rifinitura verrà sciolto anche il dubbio legato alla difesa, dove è prevista una rotazione: nello scorso turno riposò Kelly, questa volta potrebbe toccare a Bremer mentre Gatti che si candida per giocare al fianco dell'inglese. In diffida figura sempre McKennie, ma l'americano è uno dei tasselli fondamentali della Juve di Spalletti e con ogni probabilità partirà dal primo minuto anche contro l'Udinese.
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